THE MESS OF THE WRITER

Di tanto in tanto mi sento un po’ come un giocatore accanito di scommesse che, dopo aver tentato e ritentato di vincerne una, è riuscito a gioire solo poche volte o magari nemmeno una. Eppure, ciò che mi attrae di quella persona, di chiunque si tratti, è il fatto che non si arrenda, che continui a sognare, anche se il suo trionfo sarà sempre accompagnato a braccetto e preceduto dalle bestemmie lanciate contro giocatori, arbitri e allenatori vari.

Lo stesso potrei dire di una bambina che passa davanti ad un distributore di zucchero filato, fissa l’ammasso colorato bramandolo e scuote freneticamente il braccio del padre per farsene comprare una modesta quantità, che nei suoi sogni è meno di quanto avrebbe desiderato ma questo è un altro conto. La bambina compie quest’azione, malgrado abbia ormai capito che lo zucchero filato non arriverà perché, a detta dei suoi, “è molto dannoso per…

View original post 590 altre parole