LEONARD COHEN POETA, di Stefania Pellegrini

POESIE D’AMORE

COME LA NEBBIA NON LASCIA CICATRICI

Come la nebbia non lascia cicatrici
sul verde cupo della collina,
così non ne lascia il mio corpo su di te, né mai ne lascerà.
Quando il vento e il falco s’incontrano,
che cosa rimane di duraturo?
Allo stesso modo ci incontriamo,
io e te,
per poi rigirarci e dormire
Come tante notti resistono
senza la luna né una stella,
così anche noi resisteremo,
quando uno di noi sarà via, lontano.

NON DEVI AMARMI

Non devi amarmi
solo perché
sei tutte le donne
che ho mai voluto
Sono nato per seguirti
ogni notte
mentre sono ancora
in tanti uomini che ti amano

Ti incontro ad un tavolo
Prendo tra le mani il tuo pugno
in un solenne tassì
Mi sveglio solo
con la mia mano nella tua assenza
all’Hotel Discipline

Ho scritto tutte queste canzoni per te
Ho consumato candele rosse e nere
a forma di uomo e di donna
Ho sposato il fumo
di due piramidi di legno di sandalo.

Leonard Norman Cohen (Montreal, 21 Settembre 1934 – Los Angeles, 7 novembre 2016 ) poeta, scrittore e compositore canadese, è stato uno dei cantautori più celebri, influenti e stimati della storia della musica.
Nelle sue opere ha esplorato temi come la religione, l’isolamento e la sessualità, ripiegando spesso sull’individuo.