Uccelli di Aristofane3-photo Gianfranco FerraroUccelli di Aristofane1-photo Gianfranco Ferraro

Teatro Menotti. Milano: UCCELLI DI ARISTOFANE

26 febbraio | 8 marzo

Produzione TieffeTeatro Milano

Adattamento e regia Emilio Russo

Con Camilla Barbarito, Giuditta Costantini, Nicolas Errico, Daniele Gaggianesi, Claudio Pellegrini, Alessia Pellegrino, Claudio Pellerito,

Giulia Perosa, Fabio Zulli

Assistente alla regia Claudia Donadoni

Scene Lucia Rho

Costumi Pamela Aicardi
Assistente ai costumi Giulia Bussolino
Luci Mario Loprevite
Produzione e arrangiamenti musicali Fabio Marconi

Canto Camilla Barbarito
Viola
Danilo Rossi
Violoncello
Marco Radaelli

Interventi di teatro d’ombra della Compagnia Controluce

Durata 100 minuti con intervallo

Pisetero ed Evelpide, cittadini ateniesi, decidono di lasciare la polis per andare in cerca di un posto dove trascorrere la vita senza grattacapi, lontano dai meccanismi complicati della vita sociale e istituzionale di Atene. In un immaginario luogo tra terra e cielo, lontano da noie e dispiaceri, i due realizzano un sogno utopico: quello di una città che rinnovi la perduta età dell’oro, quando gli uccelli, più antichi di Crono e dei Titani, padroni del tempo, erano sovrani di una patria dolce e materna, senza leggi né violenza.

Spettacolo vincitore del Premio Nazionale Franco Enriquez 2019, sezione migliore adattamento e regia.

“Aristofane nella Grecia del 414 A.C., mentre il suo mondo si sgretola tra guerre e scontri ideologici e generazionali, riesce a fermare il tempo, a cercare una via di fuga nell’immaginario, a disegnare un impossibile mondo possibile. Uomini e Dei accumunati da corruzione e avidità, saranno da ora in poi divisi da Nubicuculia, la città costruita sulle nuvole, e dal sogno di libertà e partecipazione degli uccelli suoi abitanti, che decideranno per una vita senza leggi e senza denaro. Sarà proprio in questo “spazio”, quello della voglia di cambiamento, quello della rivoluzione possibile, quello delle pulsioni adrenaliniche, che proveremo a raccontare il capolavoro del più grande poeta comico della commedia classica. Un racconto senza tempo, attualizzato nel linguaggio, tra Cervantes, George Orwell e Alfred Jarry, ma anche Totò, eppure con estrema fedeltà alle dinamiche e agli intrecci dei personaggi originari.
In scena una compagnia di giovani interpreti tra parole e musica in uno spettacolo che restituisce la forza comica e le emozioni della straordinaria e controversa opera del grande poeta ateniese. Per il racconto/viaggio dei due “profughi” alla ricerca della città e della vita ideale utilizzeremo diversi linguaggi, dal teatro d’ombre, al canto, al movimento all’interno di una scenografia che richiama gli spalti di un teatro antico, specchio della platea reale in un gioco ad incastro tra il tempo e lo spazio”.


Emilio Russo 

N.B.

Mercoledì 26 febbraio lo spettacolo inizierà alle ore 20:30 trattandosi della prima.

La data dì giovedì 27 febbraio è stata annullata.

 

BIGLIETTERIA

PREZZI

  • Intero – 20.00 € + 1.50 € prevendita
  • Ridotto over 65/under 14 –  15.00 € + 1.50 € prevendita

TEATRO MENOTTI

Via Ciro Menotti 11, Milano – tel. 02 36592544 – biglietteria@tieffeteatro.it

ORARI BIGLIETTERIA

Dal lunedì al sabato dalle ore 15.00 alle ore 19.00

Domenica ore 14.30 | 16.00 solo nei giorni di spettacolo

Acquisti online

Con carta di credito su www.teatromenotti.org

ORARI SPETTACOLI

Martedì, giovedì e venerdì ore 20.30

Mercoledì e sabato ore 19.30 (salvo diverse indicazioni)

Domenica ore 16.30

Lunedì riposo

UFFICIO STAMPA

Linda Ansalone

0236592538 

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