Momenti di poesia. Risveglio, di Stefania Pellegrini

Trine di tenui colori e
note di teneri suoni.
Gemme gli occhi schiudono
i fragili boccioli
al sorriso del sole.
Tremolano timorose
le verdi fronde
di briose foglie
al refolo di vento monello.

Primavera
scopre all’aria, apre
a paesaggi di peschi
in fiore
a cespugli di gialle ginestre
ad incessanti cinguettii
di passeri in amore.

E solo quando all’orizzonte
riflessi di luce scintillano
su candidi ghiacciai
penso all’inverno
appena trascorso.

Stupore visivo trasale
agli occhi il compimento
di un nuovo ripetersi.
E freme l’animo
al tripudio di vita.

Stefania Pellegrini ©