Il vivere quotidiano è la nostra peggiore mancanza, ci credevamo avanti con la tecnologia, ridevamo del nostro passato perso a chiacchierare, dei nostri antichi modi d’incontrarsi e di scambiarsi un dialogo e uno stare insieme, si attraversavano giardini con il cellulare, ci sedevamo in ogni dove con il tablet a smanettare e credevamo di essere nel sociale, virtuale si diceva era bello, perchè faceva familiarizzare…….il vivere quotidiano lo rivorremmo adesso, quello antico del potersi abbracciare, salutare e chiacchierare nei giardini di verde e sole a riscaldare.
Abbiamo riscoperto di possedere un cuore! Ci voleva un male, e allora teniamoci questo desiderio e aspettiamo con ardore, tutto sarà diverso, io credo migliore!

COLORI

Colori sopra i muri,
finestre chiuse,
alberi tutti in fiore,
silenzi immani,
vuoto nelle strade,
voglia di tornare,
respirare nuovo,
piangere del sole
che acceca le pupille,
bambini a disegnare
corse sulle scale,
tuffi nel ricordo,
attimi di sconforto,
e la primavera invade,
in un tramonto allungato,
non vogliamo quest’inverno,
ci parliamo in distanza
anche se non è virtuale.
Colori sopra i muri
ma in attesa
pure dentro il cuore,
domani sarà diverso
sicuramente migliore!

Roberto Busembai (errebi)

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