giostra

La mutria non è solo cretina (Pasolini insegna) ma è proprio “malmostosa”, per usare un termine oramai desueto.

Insomma, i musoni abbruttiscono, oggi più di ieri.

 

La situazione è tragica: qui in paese è arrivato il Sars – Covid 19 e, a darne l’ufficialità, ha provveduto l’Ufficio Stampa del Comune.
Ora – posto che potrebbe toccare anche a me – vi invito ad una riflessione semplice, a mezzo post.

Prima di tutto, penso a mia figlia Giulia, a mia madre e a mia sorella.

Con loro allargo la mente alle persone della mia famiglia e agli affetti che vi sono collegati.

Non siamo rimasti distanti da quel dramma di cui sentivamo parlare la TV, solo due mesi fa: ci sembrava restasse circoscritto alla sola Cina.

Abbiamo avuto l’ardire di fare demagogia, qualcuno si è sentito come Highlander e ha persino sproloquiato ma, un virus, viaggia senza biglietti e non abbisogna di carte d’imbarco. Non si pone problemi di diffusione.

 

Altri, in preda al delirio tipico dell’incoscienza, non potendo portare a spasso il proprio cortocircuito sinaptico, si stanno operosamente dedicando alle fake news da casa, in modalità smart working.

Però, devo dirlo, ho visto anche i soliti noti dare prova di grande signorilità. Se arriveremo alla fine di questo giro insieme, non vorrò perdere alcuna occasione per essere orgogliosa di voi, come è giusto.

 

Buona fortuna a tutti e mi raccomando: la vita è fatta di coraggio e anche di responsabilità.

 

Prendiamoci per mano, idealmente, continuiamo a stringere i denti e reggiamoci forte: la giostra – proprio adesso – comincia a girare impazzita.

 

P. S. Non dimenticate mai di sorridere, mai.

Porto Potenza Picena, 16/03/2020

@lementelettriche – Paola Cingolani