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Coronavirus, l’appello di DemoS – Democrazia Solidale: non lasciamo soli i più fragili

Alessandria: DemoS-Democrazia Solidale, lancia un appello alle istituzioni, ma anche a tutti i cittadini, per non lasciare sole le persone più fragili in queste ore di emergenza dettate dal Coronavirus.

“Tutti ci siano trovati d’accordo sul principio dell’#iorestocasa, per proteggere noi, i nostri cari, l’intera Italia dalla minaccia del coronavirus, ma ci siamo dimenticati che chi è senza casa è toccato ancora più duramente dall’emergenza. Com’è noto i soggetti più a rischio in questi giorni sono certamente gli anziani, per l’età avanzata, e persone malate o con disabilità, ma anche i senza fissa dimora. Su tutti loro incombe anche un altro grave pericolo: l’isolamento. Basta pensare che, soprattutto nelle grandi città italiane, come Roma, Milano e Torino il tasso di persone che vivono da sole tocca il 45 per cento della popolazione” sottolineano la coordinatrice regionale, Elena Apollonio, e quella provinciale, Paola Ferrari.

Nella sola  Torino si sono circa 2000 senzatetto, la cui sopravvivenza quotidiana è messa a rischio.

“Si comincia con il problema di trovare un posto dove passare la notte. Per rispettare le norme di sicurezza contro la diffusione del virus, i ricoveri possono ospitare meno persone e così sono di più quelli costretti a dormire all’addiaccio. A questi si aggiunge chi passava la notte o parte di essa nelle sale di attesa dei Pronto Soccorso degli ospedali. Mantenere l’igiene personale diventa impossibile, visto che i bar dove i senzatetto potevano lavarsi sono chiusi e questo è dolorosamente paradossale e pericoloso nel momento in cui siamo invitati di continuo a lavarci le mani. Per tutti poi c’è il problema del mangiare. È venuta meno la possibilità di chiedere i resti dei bar, dei ristoranti, delle mense. Anche la misera risorsa economica dell’elemosina è sparita. Inoltre vengono meno ipochi punti di riferimento per chi è affetto da malattie mentali anche di lieve entità, e questo potrebbe avere ricadute pesanti sul loro già labile equilibrio” spiegano.

A fronteggiare questi problemi pesantemente aggravati dalla crisi del Coronavirus rimangono solo le organizzazioni del volontariato, che devono fare i conti con le limitazioni degli spostamenti stabilite dai decreti contro la diffusione del contagio e dalla difficoltà di cercare i senzatetto, sempre più dispersi e smarriti.

“DemoS fa un appello alle istituzioni perchè siano garantite tempestivamente alle persone senza fissa dimora condizioni adeguate e dignitose sotto il profilo personale, igienico sanitario e nutrizionale per fronteggiare l’emergenza Covid-19. Auspichiamo inoltre l’attivazione in tempi rapidi di una cabina di regia in grado di ampliare il monitoraggio e la cura, dei senza tetto, delle persone anziane o con disabilità, assicurando il mantenimento di tutti I servizi. Se il contagio ci allontana fisicamente la solidarietà ci deve unire. In questa circostanza così difficile, non vogliamo che nessuno resti indietro. Istituzioni, cittadini, associazioni, partiti, ognuno può fare la sua parte perchè nessuno sia dimenticato” concludono Apollonio e Ferrari.