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Stampa del XVI secolo che mostra Archimede nella vasca da bagno. In basso, a destra, la corona di Gerone.

A chi è attribuita la parola Eureka e cosa significa?

Alessandria today redazione:

L’esclamazione «Eὕρηκα!» Eureka è tradizionalmente attribuita all’antico matematico siracusano Archimede, e ancora oggi viene usata spesso per indicare e celebrare una scoperta appena avvenuta o un’invenzione. 

Archimede sembra l’abbia proferita quando, entrando in una vasca da bagno e notando che il livello dell’acqua era salito, capì che il volume di acqua spostata doveva essere uguale al volume della parte del suo corpo immersa.

Grazie a questa intuizione il matematico riuscì a risolvere un problema posto da Gerone di Siracusa. Questi infatti si era fatto fare dal suo orefice personale una corona dorata ma, temendo che l’uomo lo avesse imbrogliato tenendosi l’oro che gli aveva consegnato e rifilandogli per questo un copricapo fasullo, gli chiese quale fosse il metodo per valutare la purezza di un oggetto d’oro. 

Archimede, immergendo la corona nell’acqua, avrebbe potuto calcolare il volume della corona e, quindi, verificare che il peso era inferiore rispetto a un uguale volume d’oro, rivelando così fondati i sospetti del sovrano.

Fonte Wikipedia