coinquilini

COINQUILINI, di Nikifòros Vrettàkos, da Patrizia Caffiero

C’è anche chi mi ha visto di notte

aggirarmi con una lanternina fioca

e illuminare a uno a uno gli alberi

del mio giardino (c’era vento, pioveva,

era buio) per vedere se hanno paura

o hanno freddo, come facevo un tempo

con i miei figli. C’è anche chi

poi mi ha sentito andar via

mormorando: “Grazie a Dio, stiamo

tutti bene”.