coronavirus5_interno

Coronavirus. Alberto Cirio: Pronto a mettere altre sanzioni. Sospeso il bollo auto – Bonus pendolari confermato e rimandato a maggio

Regione Piemonte aggiornamenti mercoledì 25 marzo 2020

Sospeso il bollo auto. La Giunta regionale ha sospeso fino al mese di giugno il pagamento del bollo auto dovuto dagli automobilisti piemontesi alla Regione. “La decisione – annota l’assessore ai Tributi, Andrea Tronzano – è stata assunta per due ragioni: far restare le persone a casa e dare una iniezione di liquidità lasciando questi soldi in tasca ai cittadini. Stiamo valutando ulteriori azioni di sgravio sui tributi di competenza regionale”. I dettagli

l “Bonus pendolari” confermato e rimandato a maggio. L’assessore regionale ai Trasporti, Marco Gabusi, annuncia che la scadenza per richiedere il “Bonus pendolari” è stata al momento prorogata al 31 maggio. Per gli abbonamenti acquistati per il mese di marzo e non completamente utilizzati la Regione è in attesa delle decisioni coordinate a livello nazionale rispetto ai rimborsi per i servizi ferroviario e su gomma. Per approfondire

Cirio: pronto a mettere altre sanzioni. Il presidente Cirio ha aggiunto a Sky Tg24 che “oggi, venendo a Torino, ho ancora visto troppa gente in giro. Sono favorevole al rigore e ho apprezzato il decreto di ieri che conferma a noi Regioni la possibilità di stringere ulteriormente le maglie per i contenimenti e anche di mettere sanzioni. E io le metterò. Chi passa la giornata trovando eccezioni per uscire sta facendo un danno alla collettività. Se non rimaniamo chiusi in casa non finiremo se non fra qualche mese. Noi vogliamo chiuderla in settimane”.

Cirio: il virus rallenta ma non vediamo ancora la luce. Ai microfoni di Sky Tg24 il presidente Alberto Cirio ha dichiarato che “i contagi da Coronavirus in Piemonte non sono più esponenziali ma progressivi, e questo i tecnici ci dicono che è positivo, perché c’è un aumento ma il tempo di raddoppio si è allungato. In qualche modo il contagio dà quindi i primi segni di rallentamento ma sono ancora segni sporadici, che non possono farci pensare che vediamo la luce, non la vediamo ancora. Cirio ha anche ribadito la necessità di “stare a casa, perché dipende anche dal comportamento di ciascuno di noi”.