Giornaliero

Coronavirus: Quarto giorno di dati in calo, positivi 57.521 (+3.491) guariti 9.362 (+1.036) terapia intensiva 3.489 (+93) deceduti 7.503 (+683) ricoverati 23.112 (+1175) quarantena a casa 30.920 (+1223)

di Pier Carlo Lava – Alessandria today  – 25 marzo 2020

Il bollettino della Protezione Civile conferma che siamo al quarto giorno di dati in calo, certo questo non deve portare ad illuderci che sia tutto finito, ma certamente rappresenta un ennesimo lieve segnale positivo che ci fa intravedere una piccola luce in fondo al tunnel nel quale da tempo ci troviamo.

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I numeri:

Diminuiscono i contagi sono 57.521 (+ 3.491), diminuiscono in terapia intensiva 3.489 (+93), diminuiscono in quarantena a casa 30.920 (+1223), aumentano i guariti 9.362 (+1.036), diminuiscono i decessi 7.503 (+683), diminuiscono i ricoverati 23.112 (+1.175) diminuiscono in quarantena a casa 30.920 (+1.223).

I fatti:

Alla luce di questi dati appare evidente che i vari provvedimenti restrittivi del Governo che si sono succeduti stanno iniziando a produrre i risultati sperati, ma a questo risultato ha contribuito in gran parte un cambio nello stile di vita dei cittadini, che finalmente sembra abbiano capito la gravità della situazione nella quale ci stiamo trovando e si sono dimostrati più disponibili a fare la loro parte facendo i sacrifici necessari per raggiungere gli obiettivi prefissati.

La sfida continua:

La battaglia però non è ancora vinta perciò deve continuare, occorre che tutti seguano le indicazioni ricevute, isolamento sociale, indossare le mascherine che ci auguriamo diventino più disponibili, i contagiati asintomatici o con lievi sintomi in isolamento a casa devono mantenere comportamenti sociali che non rischino di provocare ulteriori contagi.

Farmaci e vaccino:

Nel frattempo ci sono alcuni farmaci attualmente in test che anche se aspecifici lasciano intravedere delle speranze positive, ma attenzione, solo quando ci sarà un vaccino potremo essere maggiormente certi che la battaglia sarà vinta definitivamente, anche se occorre ricordare che i vaccini non garantiscono mai il 100% di immunità, ma comunque un alta percentuale che in ogni modo rappresenta l’obiettivo da raggiungere per evitare che in futuro il virus si ripeta.

Totale casi per Regione

Emilia Romagna: 10.054 (attuali: 8.256)

Veneto: 6.442 (attuali: 5.745)

Piemonte: 6.024 (attuali: 5.556)

Toscana: 2.972 (attuali: 2.776)

Marche: 2.934 (attuali: 2.639)

Liguria: 2.305 (attuali: 1.826)

Lazio: 1.901 (attuali: 1.675)

P.A. Trento: 1.222 (attuali: 1.058)

Campania: 1.199 (attuali: 1.072)

Friuli Venezia Giulia : 1.139 (attuali: 911)

Puglia: 1.093 (attuali: 1.023)

Sicilia: 994 (attuali: 936)

P.A. Bolzano: 858 (attuali: 748)

Abruzzo: 813 (attuali: 738)

Umbria: 710 (attuali: 686)

Sardegna: 442 (attuali: 412)

Valle d’Aosta: 401 (attuali: 375)

Calabria: 351 (attuali: 333)

Basilicata: 113 (attuali: 112)

Molise: 73 (attuali: 53)

 

Totale casi per Provincia

Bergamo (Lombardia): 7.072

Brescia (Lombardia): 6.597

Milano (Lombardia): 6.074

Cremona (Lombardia): 3.156

Torino (Piemonte): 2.813

Piacenza (Emilia Romagna): 2.122

Lodi (Lombardia): 1.884

Padova (Veneto): 1.636

Monza e della Brianza (Lombardia): 1.587

Reggio nell’Emilia (Emilia Romagna): 1.586

Pavia (Lombardia): 1.578

Modena (Emilia Romagna): 1.533

Parma (Emilia Romagna): 1.525

Pesaro e Urbino (Marche): 1.432

Roma (Lazio): 1.428

Verona (Veneto): 1.304

Trento (P.A.Trento): 1.222

Treviso (Veneto): 1.177

Mantova (Lombardia): 1.176

Rimini (Emilia Romagna): 1.136

Bologna (Emilia Romagna): 1.107

Lecco (Lombardia): 1.076

Alessandria (Piemonte): 946

Venezia (Veneto): 874

Bolzano (P.A. Bolzano): 858