RECENSIONE “House of Love” di Naike Ror

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Posted: 27 Mar 2020

Buongiorno lettori, Lara ci parla di House of Love, il primo volume dell’appassionante serie American’s Creed in Love di Naike Rorambientata nei più prestigiosi college degli Stati Uniti. Un’intensa storia di odio e amore, una partita senza esclusione di colpi per primeggiare e vincere.


TITOLO: House of Love

SERIE: #1 American’s Creed in Love
AUTORE: Naike Ror
DATA D’USCITA: 27 Marzo 2020
EDITORE: self publishing
GENERE: New Adult
AMBIENTAZIONE: Stati Uniti
FINALE: no cliffhanger
PROTAGONISTI: Essie, studentessa di Harvard; Cruz, studente di Yale.
TRAMA

Mi chiamo Essie Wilson e quando avevo sedici anni vivevo a Shelbyville, Kentucky. Avevo una grande passione: l’equitazione. Thunder, il mio cavallo, e io eravamo due campioni, vincevamo tutte le gare del circuito. La mia vita era perfetta e io ero felice. Finché non è arrivato lui, Cruz Sanders. Lui ha rubato le attenzioni della mia istruttrice, ha rubato le mie vittorie, ha rubato la mia felicità. Dovevo considerarlo il nemico, invece ho abbassato la guardia e mi sono innamorata di lui.
RECENSIONE
House of Love è il primo libro della serie American’s Creed in Love, serie New Adult ambientata in uno degli atenei universitari più prestigiosi degli Stati Uniti, con protagonisti i membri della confraternita più influente di Yale: gli American’s Creed.
Ho una predilezione per le storie ambientate al college, ne ho lette di ogni tipo e genere godendo di quell’atmosfera goliardica e competitiva che le contraddistingue, del percorso di crescita per costruirsi un futuro, delle storie vissute all’ombra delle biblioteche o degli stadi sportivi, tra le mura dei dormitori. Ma in questa storia ho visto l’altra faccia delle università americane: una realtà più realista e incentrata al successo accademico, ai risultati eccellenti e alla pressione per diventare leader e uomini di successo. Un aspetto direi più “adulto” e vero. Un’ambientazione originale e diversa, di un fascino che cattura ed esalta il lettore. La Ivy League è un’istituzione storica che racchiude le otto università migliori degli Stati Uniti, la competizione in ogni campo sportivo o accademico è alla stregua di una battaglia per portare prestigio al proprio ateneo, per vincere ed essere il migliore su tutti. Harvard e Yale, e le loro confraternite elitarie sono il campo di gioco. Lo sport, gli esami, la concentrazione, la determinazione sono le armi per vincere. Cruz Sander e Essie Wilson sono i giocatori che disputano la partita della loro vita senza esclusione di colpi, concentrati e implacabili, determinati a primeggiare e vincere. L’autrice con il suo stile fluido, diretto e d’impatto, i dialoghi sagaci e brillanti che spiccano per originalità, e il ritmo incalzante e serrato, ci trascina in una storia di odio e amore costellata di colpi di scena, di tanti piccoli particolari che durante l’evoluzione narrativa si vanno a incastrare perfettamente per farci conoscere ogni aspetto di due protagonisti affascinanti e ammalianti. Due leader, due ragazzi che sono lo specchio l’uno dell’altro, divisi da un obiettivo, uniti da un passato comune. Essie è la migliore in ogni campo, competitiva, ostinata e tenace. Cruz è freddo, manipolatore, padrone di se stesso. Essie ama vincere, Cruz anche. Essie è vendicativa e inarrestabile, Cruz pianifica, studia i punti deboli dell’avversario per sfruttarli a proprio vantaggio e abbattere chi lo ostacola. Entrambi nascondono emozioni e debolezze dietro la loro imperturbabilità. Tra passato e presente conosciamo e viviamo il batticuore del primo amore giovanile, la delusione e il dolore del tradimento.
Assistiamo alle macchinazioni machiavelliche della vendetta, seguiamo ogni azione atta a portare il punto a proprio favore come in una partita, viviamo la passione intensa e travolgente di un sentimento che riaffiora prepotentemente nonostante la lontananza, la sofferenza e l’odio. Ogni emozione e sentimento viene messo in gioco crescendo di intensità e profondità, diventando travolgente. L’amore e l’odio sono il motore pulsante di questa storia, la fiducia e la capacità di perdonare e lasciare andare il passato la chiave per vincere. House of Love mi ha stupita e intrigata in ogni aspetto possibile, non perde un colpo e tutto è un crescendo costante e perfetto. Tanti sono gli sport presenti accuratamente descritti e intrisi di passione. I personaggi secondari sono coprotagonisti affascinati e interessanti che arricchiscono la narrazione; delineati perfettamente nelle loro peculiarità incuriosiscono e fanno venire voglia di conoscere subito le loro storie. Sono assolutamente incredibili e sono sicura che ve ne innamorerete. Non posso fare altro che dirvi: leggetela e siate pronte a decidere per chi fare il tifo.

Lara