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Coronavirus, appello DemoS alle Regioni: non trasformate le residenze per anziani in unita Covid!

Molte RSA, case di riposo e istituti per anziani, pubblici e privati, sono state e stanno per essere trasformate in “reparti Covid”.  DEMOS rivolge un appello alle Regioni: non fatelo! Sarebbe un abuso e un terribile scandalo! Non hanno i requisiti sanitari per affrontare l’emergenza e condannerebbero tanti al contagio e alla morte.

“Sappiamo che molti più anziani che giovani sono morti per questa pandemia. Piano piano sta emergendo una tragica realtà che in molti avevano previsto ma che le autorità sanitarie regionali in gran parte avevano ignorato in tutta Italia: moltissimi anziani sono morti per abbandono e per mancanza delle più elementari norme di precauzione – sottolineano le coordinatrici regionale e provinciale, Elena Apollonio e Paola Ferrari -. Allo scoccare della crisi le direzioni di gran parte delle RSA e degli istituti per anziani non hanno provveduto a dare i minimi presidi sanitari ai lavoratori che avrebbero dovuto avere, non hanno rafforzato le difese… insomma l’unica cosa che hanno fatto è serrare l’entrata a volontari e parenti. Il risultato sta emergendo: vere e proprie fabbriche di morte nel silenzio. A Bergamo già si dice che i conti non tornano: i morti sarebbero molti di più e non per coronavirus ma per mancanza di cura e per abbandono”.

Praticamente cos’è successo? In alcuni casi, una volta scattata la quarantena molti anziani istituzionalizzati sono stati abbandonati. Talvolta chi li assisteva è scappato o si è ammalato, salvo rari casi di coraggiosi.  Uno scandalo italiano su cui bisognerà andare a fondo ad emergenza finita.

“Sarebbe grave che, prima di fare una vera e propria inchiesta su come sono andate veramente le cose, ora le Regioni accettassero di trasformare le RSA, case di riposo e istituti per anziani in ‘reparti Covid’, non appena qualche anziano si ammala. Se c’è un malato va trasportato in ospedale per le migliori cure. Non create dei ‘cluster di comunità’ senza separare sani e malti, condannando praticamente tutti al contagio. Come Democrazia Solidale – DemoS chiediamo che siano create subito task force da inviare nelle residenze per anziani per verificarne i parametri e le condizioni dei ricoverati. Fate tamponi a tappeto ad anziani e personale” aggiungono.

È un falso ciò che dicono recenti studi britannici (guardassero un po’ a casa loro! sarebbe da dirgli) e cioè che la mortalità maggiore degli anziani in Italia sarebbe dovuta al fatto che vivono ancora in famiglia a contatto coi più giovani. Gli anziani a casa loro o con la famiglia hanno resistito al virus molto meglio: i numeri già lo dimostrano.

“Quindi ci appelliamo alle Regioni: davvero non fatelo! Vi rendereste corresponsabili ancor più del prossimo scandalo italiano. L’unica vera soluzione per gli anziani in Italia è da sempre una sola: domiciliarizzazione dei servizi, assistenza a domicilio.  Punto. Dovremo ricordarcene ancor più dopo questa crisi. È meno costoso, ingrassa meno gli speculatori e soprattutto fa vivere di più e meglio. Non c’è altro” concludono.