Oltre 1,2 milioni di casi nel mondo, 65mila morti

300mila negli Usa, Trump invia militari a New York. Papa ai giovani: “Guardate ai veri eroi di questi giorni

NICOLAS ASFOURI VIA GETTY IMAGES
People wearing face masks amid the COVID-19 coronavirus pandemic ride an escalator at a shopping mall in Beijing on April 5, 2020. (Photo by NICOLAS ASFOURI / AFP) (Photo by NICOLAS ASFOURI/AFP via Getty Images)

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People wearing face masks amid the COVID-19 coronavirus pandemic ride an escalator at a shopping mall in Beijing on April 5, 2020. (Photo by NICOLAS ASFOURI / AFP) (Photo by NICOLAS ASFOURI/AFP via Getty Images)

I casi di coronavirus nel mondo hanno superato quota 1,2 milioni, mentre il numero dei morti si avvia velocemente verso la soglia dei 65.000: lo rende noto la Johns Hopkins University. Nel suo ultimo bollettino l’università americana specifica che i contagi sono ora 1.203.099, i decessi 64.774 ed il numero dei guariti 246.893.

Sale a 300 mila il numero dei casi confermati di Coronavirus negli Stati Uniti. Il bilancio delle vittime è salito ad oltre 8 mila. Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump ha avvertito durante un briefing alla Casa Bianche che “ci aspettano le settimane più difficili per il paese”.

Nel corso del briefing, Trump ha sottolineato che “sfortunatamente ci saranno anche altri decessi” legati al Covid-19 ma che prima o poi “dobbiamo riaprire il nostro paese” e tornare presto al lavoro. Trump ha inviato mille militari a New York.

Da quanto è esplosa l’epidemia da nuovo coronavirus negli Stati Uniti, nel Paese sono arrivate – su voli diretti dalla Cina – almeno 430 mila persone, di cui 40 mila negli ultimi due mesi, dopo che il presidente Donald Trump ha ordinato restrizioni sui viaggi. A riportarlo è il New York Times, sulla base di un’analisi dei dati raccolti nei due Paesi. La maggior parte dei viaggiatori è arrivata a gennaio negli aeroporti di Los Angeles, San Francisco, New York, Chicago, Seattle, Newark e Detroit. In migliaia hanno volato direttamente da Wuhan, il focolaio epicentro dell’epidemia in Cina. I voli sono continuati anche la settimana scorsa da Pechino a Los Angeles, San Francisco e New York, con a a bordo passeggeri di diverse nazionalità, esenti dai divieti di ingresso imposti dagli Usa per contenere la diffusione del virus.

Le persone che in questi giorni di emergenza stanno aiutando gli altri sono i “veri eroi” ai quali guardare. Lo indica il Papa ai giovani nella domenica in cui la Chiesa celebra la Giornata Mondiale della Gioventù diocesana. “Cari amici, guardate ai veri eroi – dice Francesco -, che in questi giorni vengono alla luce: non sono quelli che hanno fama, soldi e successo, ma quelli che danno sé stessi per servire gli altri. Sentitevi chiamati a mettere in gioco la vita”. Il papa ha celebrato la messa della Domenica delle Palme a san Pietro senza la presenza di fedeli.