Pier Carlo Lava

Coronavirus: Numeri e considerazioni sulla Pandemia in previsione della Fase 2, di Pier Carlo Lava

di Pier Carlo Lava 19 aprile 2020

Alessandria today: Da alcuni giorni si parla sempre più insistentemente della fase 2 nella quale dovrebbero essere prese misure di allentamento delle attuali restrizioni.

Pur comprendendo le gravi problematiche economiche delle imprese attualmente chiuse e il rischio che un terzo di queste se la situazione non si sblocca rapidamente potrebbero non riaprire più, occorre anche tenere conto della salute dei cittadini che resta il primo obiettivo in ordine di importanza in quanto parliamo di rischio per la vita delle persone.

Premesso che mancano ancora 14 giorni prima della scadenza delle restrizioni in atto e quindi si spera che la situazione si evolva rapidamente in senso positivo e consenta di allentare le restrizioni e favorire le riaperture quantomeno delle attività che possono maggiormente garantire il distanziamento sociale e per maggiore sicurezza accompagnato dall’obbligo di mettere la mascherina.

Certo è che se si dovesse decidere ora 19 aprile la fase 2, visto i numeri odierni della Protezione Civile, non ci sono ancora dei dati che lo consentano:

178.972 persone che hanno contratto il virus +3.047.

Quelli attualmente positivi sono 108.257 +486.

25.033 sono ricoverati con sintomi +26. 

23.660 i deceduti +433.

Meno pressione sulla terapia intensiva 2.635 -98.

La situazione dei casi positivi continua ad essere decisamente diversa sul territorio nazionale questi i numeri: 

34.497 in Lombardia, 14.470 in Piemonte, 13.552 in Emilia-Romagna, 10.210 in Veneto, 6.496 in Toscana, 3.490 in Liguria, 3.182 nelle Marche, 4.321 nel Lazio, 3.022 in Campania, 1.971 nella Provincia autonoma di Trento, 2.786 in Puglia, 1.337 in Friuli Venezia Giulia, 2.202 in Sicilia, 1.987 in Abruzzo, 1.566 nella Provincia autonoma di Bolzano, 436 in Umbria, 864 in Sardegna, 844 in Calabria, 562 in Valle d’Aosta, 247 in Basilicata e 215 in Molise.

Mappa 19 aprile

Coronavirus: la situazione dei contagi in Italia

Protezione Civile, 19 aprile 2020

Ancora in calo i ricoveri in terapia intensiva

Continua l’impegno del Dipartimento nelle attività di coordinamento di tutte le componenti e strutture operative del Servizio Nazionale della protezione civile. In particolare, nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del Coronavirus sul nostro territorio, a oggi, 19 aprile, il totale delle persone che hanno contratto il virus è 178.972, con un incremento rispetto a ieri di 3.047 nuovi casi.

l numero totale di attualmente positivi è di 108.257, con un incremento di 486 assistiti rispetto a ieri. 

Tra gli attualmente positivi 2.635 sono in cura presso le terapie intensive, con una decrescita di 98 pazienti rispetto a ieri.

25.033 persone sono ricoverate con sintomi, con un incremento di 26 pazienti rispetto a ieri.

80.589 persone, pari al 74% degli attualmente positivi, sono in isolamento senza sintomi o con sintomi lievi.

Rispetto a ieri i deceduti sono 433 e portano il totale a 23.660. Il numero complessivo dei dimessi e guariti sale invece a 47.055, con un incremento di 2.128 persone rispetto a ieri. 

Nel dettaglio, i casi attualmente positivi sono: 34.497 in Lombardia, 13.552 in Emilia-Romagna, 14.470 in Piemonte, 10.210 in Veneto, 6.496 in Toscana, 3.490 in Liguria, 3.182 nelle Marche, 4.321 nel Lazio, 3.022 in Campania, 1.971 nella Provincia autonoma di Trento, 2.786 in Puglia, 1.337 in Friuli Venezia Giulia, 2.202 in Sicilia, 1.987 in Abruzzo, 1.566 nella Provincia autonoma di Bolzano, 436 in Umbria, 864 in Sardegna, 844 in Calabria, 562 in Valle d’Aosta, 247 in Basilicata e 215 in Molise.