essere

Essere, di Mirella Ester Pennone Masi

Essere

Se mi dicessero “tu sei una nullità”

 risponderei: forse è vero.

 La mia voce è solo un sussurro,

 un lamento di cicala,

 una piccola fiamma spenta dal vento;

 come un colibrì le mie ali dispiegano,

 ma, vibrano nell’aria solo un momento.

E allora ascoltami:

 < Vorrei, Essere la rugiada dell’aurora

 per ravvivare il fiore più spento,

 Essere, la goccia preziosa nel deserto,

 la pozzanghera dopo la pioggia

 per raccogliere mille raggi di sole.

Vorrei, Essere audace

 come l’aquila che strapiomba dall’altura,

 un aquilone variopinto

 per far felice un bambino,

 l’ombra che da frescura in un meriggio assolato.

 Vorrei, Essere un esploratore di solitudini

 e camminare lungo un viale

 fra il profumo dei frangipani.>

Potessi, scegliere e destinare in queste cose

 che conducono 

 al ritrovare il vero senso dell’Essere

 e partecipare a nuova vita, invece…

 sono come l’alga trascinata

 nel pieno della marea di ogni giorno.

Consapevole della mia pochezza mi accontento

 poiché il vivere è già umana realtà,

 cercami:

 oltre la barriera delle apparenze.

Mirella Ester Pennone Masi -2020

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