Non di questo mondo

Non erano i soliti lampi stanotte,
era una raffica di scintille a illuminare il buio
come lanciate dalle ruote dei carri degli angeli.

Se ne sentiva il rombo
mentre passavano sulla strada disegnata dalla luce, all’orizzonte,
se ne sentiva il rombo, sordo, continuo,
come passassero su un ponte di pietre sul vuoto,
diretti alla dodicesima stanza
dove tutto ha inizio.

La pioggia intanto suonava una ninna nanna.

View original post