Casale Monferrato Palazzo

Recupero delle terre incolte e cura del territorio con le Associazioni Fondiarie: la presentazione giovedì 21 maggio in videoconferenza

Riboldi, Sapio e Pivetta: «Un’opportunità per il rilancio del territorio»

Casale Monferrato: Il rilancio del territorio e la salvaguardia del paesaggio come opportunità di lavoro e di crescita. Obiettivi importanti che il Comune di Casale Monferrato vuole raggiungere con la costituzione di un’Associazione Fondiaria.

La Regione Piemonte, infatti, prevede, e incentiva, la nascita di queste iniziative, che raggruppano proprietari di terreni pubblici e privati per avviare a un uso commerciale sostenibile e produttivo aree che sarebbero, invece, abbandonate e incolte.

A lavorare sul progetto, oltre al sindaco Federico Riboldi, l’assessore all’Agricoltura Daniela Sapio e il presidente del Consiglio comunale – con delega al Lavoro – Fiorenzo Pivetta: «L’Associazione Fondiaria – hanno spiegato – è parte integrante del programma elettorale e di mandato, perché crediamo fermamente che il nostro territorio abbia già al suo interno forti potenzialità per una crescita e un rilancio che, soprattutto in questo periodo di crisi dovuta anche all’emergenza Covid, non è più prorogabile. La presentazione del progetto si sarebbe dovuta già tenere, quindi abbiamo deciso di proporla in modalità “virtuale” per poter avviare al più presto questo importante progetto».

La presentazione dell’iniziativa, principalmente rivolta alle associazioni di categoria, ma aperta a chiunque ne sia interessato, si terrà in videoconferenza giovedì 21 maggio alle ore 16,00. Per aderire si dovrà inviare una e-mail all’indirizzo uff-agri@comune.casale-monferrato.al.it. 

Alla presentazione parteciperanno, in qualità di relatori, Enrico Raina, funzionario della Regione Piemonte, e Marco Guerrini, sindaco di Carrega Ligure.

«L’obiettivo finale – hanno concluso Riboldi, Sapio e Pivetta – è quello di creare sviluppo e lavoro attraverso la salvaguardia del territorio. Come prevede la legge regionale, dalle aree dismesse e incolte si può giungere ad avere coltivazioni produttive ed economicamente sostenibili: noi puntiamo, come Comune, a diventare facilitatori e promotori di un’Associazione Fondiaria che possa diventare punto di riferimento per il Monferrato casalese. Per questo motivo invitiamo le associazioni di categoria, i giovani e chi vuole accettare una nuova sfida a partecipare alla presentazione di giovedì prossimo».