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“EXTINCTION – Ultima luce” romanzo di Gianluca D’Aquino 

ALESSANDRIA – Esce questa settimana in libreria il nuovo romanzo dello scrittore alessandrino Gianluca D’Aquino: “EXTINCTION – Ultima luce” (Epika edizioni). La storia, più che mai di attualità, si sviluppa nel genere distopico ed è incentrata sulla diffusione di un virus, l’R16V99, che mette a rischio il perpetuarsi dell’umanità. In un periodo in cui non si parla d’altro, e non potrebbe essere diversamente a causa della drammatica pandemia legata alla diffusione del COVID-19, il romanzo di D’Aquino, scritto in tempi non sospetti, ha un che di profetico. A tal proposito, nelle scorse settimane, l’autore era stato intervistato da radio e giornali: – È incredibile – dichiarò – come la finzione letteraria possa essere quasi superata da una realtà inverosimile, quasi inimmaginabile, come questa che stiamo vivendo in questi giorni drammatici. Avverto come un senso di colpa nel lavorare alla revisione finale del mio romanzo, che parla proprio di una malattia la cui genesi è per certi versi affine a quella che stiamo affrontando. Quando iniziai a scriverlo, non avrei mai creduto avverabile ciò che la fantasia mi portava a ideare. Lo scenario del mio R16V99 è così terribilmente profetico da crearmi un problema di coscienza. – Ancora oggi l’autore appare sconcertato: – L’ultima revisione è stata surreale. Ho addirittura pensato all’opportunità di uscire in questo momento con un tale romanzo. Ma ci sono impegni presi e forse, nonostante tutto, la fiction può servire a esorcizzare le paure del reale.

D'Aquino Gianluca copia

Il romanzo ha un risvolto molto più inquietante rispetto alla realtà e introduce scenari catastrofici, in cui i protagonisti dovranno mettersi alla prova per cercare una soluzione alla propagazione della pandemia. E non solo.

Nella finzione letteraria e cinematografica, spesso le storie si concludono con il contenimento del virus e il ritorno alla normalità. Non sappiamo se in “EXTINCTION – Ultima luce” ci sia un tale lieto fine, ma l’augurio, come ha manifestato lo stesso autore, è che possa esserci nella realtà e che presto il COVID-19, così come l’R16V99 di D’Aquino, possa tornare a essere solo materia letteraria. Per il bene di tutti. 

Gianluca Mockup copia

Sinossi

Tutto era cominciato da qualche parte, negli Stati Uniti, era sembrato un virus influenzale come gli altri. Poi la mutazione, l’aumento esponenziale della trasmissibilità e degli effetti. Non solo letali. Nessun protocollo terapeutico, tantomeno un vaccino. Fu dichiarato lo stato di emergenza, poi la pandemia, seguì il collasso totale di tutte le forme di telecomunicazione. Calarono il buio e il silenzio assoluto.

Pochi sfuggirono al contagio, tutti gli altri continuarono solamente a esistere, progenie del morbo. Puro e ancestrale istinto di sopravvivenza.

Ksenija, quintessenza della donna-guerriera dell’era moderna, tormentata e solitaria, braccata dagli spettri del suo passato, affronterà l’abisso.

“Chi combatte contro i mostri deve guardarsi dal non diventare egli stesso un mostro. E quando guardi a lungo in un abisso, anche l’abisso ti guarda dentro”.

Lungo il cammino si uniranno a lei Darrell, compagno di infinite black-ops, veterano di tutte le guerre sporche; Vance, medico e microbiologo; Josha, incursore virtuale del lato oscuro della rete; Oksana, miliziana di una nuova guerra civile, e Serhij, master sniper self-made uscito dai suoi stessi romanzi.

Perduti in un presente di distruzione e morte, percorreranno le highways dell’inferno contro mercenari e politici senza scrupoli, con un obiettivo e una speranza più che mai sfuggente: impedire che possa spegnersi anche l’ultima luce.

Quarta di copertina

La saga completa di Extinction (L’alba, Il crepuscolo, La notte e Il nuovo giorno). Un unico volume che ripercorre l’intera storia del virus R16V99 – un inarrestabile agente patogeno di origine sconosciuta, di elevata e veloce trasmissibilità, la cui profilassi pare ignota – e della pandemia che ha portato al collasso delle infrastrutture, minacciando di divenire il sepolcro dell’umanità. Le città bruciano, la civiltà si disgrega. Nessun punto di riferimento, se non una missione disperata contro il tempo.

La scienza non può essere l’unica soluzione, non se c’è ancora chi è disposto a sacrificare tutto per l’interesse personale.

Basterà il coraggio dei singoli a sconfiggere il virus?

Un lungo cammino verso quella che potrebbe essere l’alba di un nuovo giorno. O l’ultima luce…

Leave no man behind: Nessuno rimane indietro.

In un modo o nell’altro.