appoggiata

Appoggiata, di Maria Strazzi

Nu sciusc’e viento 

Felice Sabato a tutti

Appoggiata

alla ringhiera

pelle ambrata
capelli chiari
in febbrile attesa
sperimentava
senza traccia
un disagio
fantasioso
raddrizzo’
la schiena
sporgendosi
in avanti
all’improvviso
“Mi dispiace che t’abbia spaventata! ”
arrossi
e scosse il capo
“non t’aspettavo”
menti’.

@Maria Strazzi