Berthe Morisot

Lo vidi venire a me

come la luce

che il primo mattino

rompe il buio della notte

e spazza via le ombre.

Quale bagliore infuocò

l’attimo.

La grazia sciolse remore,

la passione

s’aprì al cuore mio.

Vestì i giorni miei

di un fascino

avvolgente, prorompente.

Fu gemma fragile

da proteggere, amare,

poi onda impetuosa

frangente di scogli

e  riflusso di mare

quando carezza la sabbia.

Fu granello gelosamente

custodito nella mano.

Brezza marina sul mio corpo,

audace, leggera.

Fu brivido che attraversa

le reni

e pioggia e tramontana raggela.

Fu sogno appassito

di rosa ammaccata

dalla grandine

e

precocemente spogliata.

Stefania Pellegrini ©