Ela Gentile

La poetessa Ela Gentile si presenta ai lettori (biografia e 4 poesie)

di Pier Carlo Lava

Alessandria today è lieta di presentare ai lettori la biografia e le poste della poetessa Ela Gentile, della quale in seguito pubblicheremo anche un intervista in esclusiva.

Note biografiche

Ela Gentile già pittrice e decoratrice dal 1997, scrittrice di versi da molti anni è poetessa ufficialmente nei primi anni del 2000, quando inizia la sua presenza in concorsi e manifestazioni, in rassegne e raccolte antologiche. 

Dall’aria pacata e sensibile Ela Gentile viaggia nel tempio della parola con gioia e predilige creare opere i cui sensi sono legati soprattutto alla bellezza della natura e alla dottrina del vivere, mettendo in primo piano l’Amore, linfa e motore della vita stessa. 

Il suo universo lirico celebra il mistero dell’anima, un’anima che sogna al di là dei vetri unti di pioggia, dove la parola, il pensiero, lo spirito, la stessa espressione, divengono un quadrilatero di emozioni elevate a Dio. 

Quasi tutte le liriche aleggiano nella contemplazione di motivi itineranti la natura, la fede, la bellezza dei sentimenti con quella semplicità naturale lontana da sperimentazioni e scava tra le parole, i sentimenti, i valori di una coscienza che le offre nuovi disegni.

Ha dato sfogo negli anni a queste sue passioni con mostre di pittura e concorsi di poesia. Ha ricevuto numerose critiche sui suoi lavori, targhe, coppe, medaglie d’oro e diplomi di merito anche nei numerosi concorsi di poesia.

Poesie

Io vado, di Ela Gentile

Io vado

Sono stanca

ho gli occhi semichiusi

e di tra le ciglia
vedo sfrecciare macchine
sparire in gallerie.

Alla radio canta la Nannini

…lascia che sia…

prima che passi questa notte…

cadiamo giù liberi…

la sera ci troverà insieme.

Ma io vado…e questa notte

sarò più lontana

e spero di cadere in lungo sonno

…forse ti sognerò,

complice la luna e qualche stella.

Ciao Luna ti vedo a tratti,

splendi nel buio,

conti i miei passi

mi sorpassi e attendi

oltre le gallerie.

Sto sbadigliando…crollo

non ti vedo più,

rimane la tua immagine negli occhi

sarai anche tu nel sogno,

attenta, un po’ complice e sorniona.

eg

 

Ho sognato di volare, di Ela Gentile

Ho sognato di volare

Ho sognato di volare…

di tuffarmi nel tuo mare.

Non avevo paura…

mi sentivo protetta e sicura

che non mi avresti fatta affogare.

Ero certa

che il nettare che nascondi

avrebbe addolcito anche il mare

e l’ambrosia del tuo cuore

avrebbe svestito l’amarezza

coprendola di nuove vesti.

Ho sognato di volare…

eg

 

Rinasce, di Ela Gentile

Rinasce

Si perde la voce nell’aria

senza eco di ritorno,

nessun segnale di ascolto.

S’intreccia col vento,

ondeggia sperduta

cade tra foglie morte.

Lì giace afona e sola

a marcire nel mucchio,

finché a nuova vita

…rinasce .

eg

 

FELICITA’, di Ela Gentile

Ritrovata nel mio primo quaderno di poesie di tanti anni fa…

FELICITA’

O tu che speme sei di tutti,
vieni, vieni meco.
Tu che non tanto facilmente vieni,
ti prego dimmi di si.

Tu che la luce sei del mio futuro,

non t’oscurare almen nel mio pensiero,

ma resta così lucente e desiata.

Lontana e irragiungibile mi sembri

quasi perduta e immeritata appari

e solo meditar mi resta allora

per scorgere la via più breve e facile,

pur se greve di un’arida angoscia,

e averti un poco, un poco solo,

o mia Felicità, unico scopo.

T’attendo, ma pur se tardi io non m’accoro

sempre sarai la prediletta mia

unica stella del mio cammino oscuro!.

eg