Leonardo Migliore

Lo scrittore siciliano Leonardo Migliore si presenta ai lettori

di Pier Carlo Lava

Alessandri today è lieta di presentare ai lettori la biografia dello scrittore siciliano Leonardo Migliore.

BIOGRAFIA di LEONARDO MIGLIORE

Il nostro intervistato di oggi si chiama Leonardo Migliore.

Vive a Menfi in Sicilia, una cittadina in provincia di Agrigento.

Conseguita la maturità scientifica, prosegue gli studi presso la facoltà di ingegneria microelettronica di Palermo, diventando, de facto, un fisico elettronico.

Nonostante la sua formazione tecnica, rivela sempre una particolare predisposizione e sensibilità verso la scrittura e la pittura.

La sua vita, dal punto di vista affettivo, è spesso turbata da serie avversità. Le esperienze negative ne fortificano il carattere e ne affinano l’ingegno, esaltando le sue peculiari qualità umane e spirituali.

Dopo un grave problema di salute, approfitta di un lungo periodo di convalescenza per dedicarsi con assiduità e passione alla scrittura e per dare sfogo ai suoi molteplici interessi di credente e di umanista.

In questo clima di particolare tensione emotiva concepisce il suo primo libro intitolato <<Come infondere l’amore e la speranza nell’uomo del XXI secolo>>, edito dalla “Pluriversum Edizioni” di Ferrara nel dicembre 2017. Il redattore, in via del tutto eccezionale, lo recensisce sulla quarta di copertina: “Un libro sensazionale, dove filosofia, narrativa, poesia e fatti di cronaca s’incontrano sul terreno della pluralità, della speranza e dell’amore.”

La descrizione sui siti e-commerce riporta un estratto del novizio scrittore: “La parte più indigesta del libro è improntata a dare risalto alla nuova sintesi antropologica che riguarda l’uomo <<spaesato>> del XXI secolo. A tal fine, nel primo e secondo racconto profondo tesori di esperienze umane. Assume centralità e rispetto assoluto la figura del bambino, il futuro della nostra specie. Sono i bambini a pagare il prezzo più caro nella società più eteronoma della storia. Il culto dell’individualità e la globalizzazione ci pongono di fronte a emergenze non rinviabili. L’uomo diventa un oggetto e la ricchezza diventa l’unico mordente alla base dell’agire. La socialità è in sfacelo, le paure del diverso diventano totalizzanti in un mondo senza riferimenti. Dal dominio della scienza e della tecnica è necessario passare all’arte dell’incontro tra diversi. Solo a partire dal rapporto rinnovato tra fede e ragione si può giungere al dialogo. Fede e ragione si controllano a vicenda e permettono un sano dialogo tra chi crede in Dio e chi crede nell’uomo.”

Per certi versi, è stato un libro rivoluzionario dal quale sembrano aver preso spunto autorevoli scrittori e figure del mondo accademico. Due su tutti: il poeta, filosofo e docente di teologia Marco Guzzi che nel 2019 pubblica <<Alla ricerca del continente della gioia – La rivoluzione del XXI secolo>>, edito da PAOLINE Editoriale Libri © FIGLIE DI SAN PAOLO; la scrittrice e accademica di filosofia Luigina Mortari che nel 2019 pubblica <<Aver cura di sé>>, edito da Raffaello Cortina Editore.

In seguito, non molto interessato ai concorsi letterari e poetici, effettua scelte avvedute. Prende parte soltanto a cinque premi, vincendo o ottenendo sempre importanti riconoscimenti. 

Di recente, nell’ambito della V edizione del Concorso Internazionale di Poesia de <<Il Parnaso – Premio Angelo La vecchia>>, nel quale per le fasi finali sono state selezionate trecentocinquanta poesie di autori provenienti da ventitré Paesi diversi, gli conferiscono il premio della critica e il diploma di merito. In precedenza, aveva già ricevuto la menzione d’onore “per aver prestato il suo ingegno e i suoi nobili sentimenti alla causa comune della condivisione nell’ambito del Concorso”. Ciò gli è valsa la prestigiosa onorificenza di Arcade Maggiore della “Universa Parnassia Canicattinensis IAM NOVA ARCADIA UNIVERSITATIS PETRIPAULI”. Il Concorso più antico – a più riprese, ha una tradizione quasi centenaria – e probabilmente più importante che ha luogo in Sicilia pone il giovane protagonista, immeritatamente, al fianco di personalità del rango di Pirandello, Quasimodo, Sciascia, e molti altri ancora. Da notare che Leonardo Sciascia mantenne per molti anni il ruolo di “viaggiatore piazzista” del succitato premio.

Alcune poesie e brevi componimenti del nostro eclettico autore trovano spazio in importanti antologie: l’antologia del Parnaso, pubblicata col patrocinio dell’associazione culturale “Meta a r.l.”; l’antologia della LAPS – Libera Associazione Poeti e Scrittori, pubblicata da “La Versiliana Editrice”; ecc.

Attualmente, è uno scrittore professionista con contratto esclusivo “Sellerio Editore S.r.l.” ed è alle prese con la realizzazione di un’opera cattedrale.