Io l’ho amato sempre il mare e vado a parlarci assai spesso

l’introspezione significa crescita _ è necessaria _ deve esserci

per questo il mare è la migliore metafora della vita umana

lui t’aspetta sempre _ s’infinita e ti fa infinitare _ basta pensare

ti rimanda gli errori

ti rimanda gli orrori

ti rimanda i colori

ti rimanda la luce

ti cancella pensieri stantii

ti regala ippocampi festosi e stelle bellissime

ti rinnova e t’acquieta _ anche se in burrasca _ da moto perpetuo

così capisci che stallare sulle stesse cose è l’assurdo

capisci che _ il dialogo esiste fra più anime _ per noi viventi tutti

capisci _ ridendo _ che nessuno può darti della salma

perché chiunque voglia ferirti non ha piena serenità

ma tu sei serena e viva

e mai _ la figlia del mare _ potrebbe morire

e mai _ la sabbia salata _ potrebbe finire

e l’isola dell’abbandono è catarsi

ci lasci ogni relitto

ché non c’è essere vivente perfetto

ma sai con certezza che il tuo errore

specie perché voluto e provocatorio

_ dillo in special maniera salvifico _

è stata una mareggiata per fare pulizia.




@lementelettriche – di Paola Cingolani