Momenti di poesia. Abbagli di parole, di Stefania Pellegrini

Turgide parole si elevano
da un pensiero appena formulato.
Accattivanti circuiscono
con un gioco astuto
di fughe e bisbigli.
Sfuggire vorresti l’intrigo
dei fili sottili
di tele di ragno
che tramano raggiri.
Ma hanno suoni di cetra
nell’avvolgente profumo
sensuale di gelsomini
e tessono favole
che imbrigliano la mente.
Non ha tempo il dissenso
per attuare difese.
Inebriata la fantasia
anche se per poco
si lascia travolgere
dall’abbaglio dell’istante.


Stefania Pellegrini
(pubblicata sulla raccolta Isole-END Edizioni)