(di Izabella Teresa Kostka)

~

In un intreccio di musica, poesia e fotografia si uniranno a breve le due, a noi già ben conosciute, personalità artistiche ricche di creatività ed entusiasmo, regalandoci un appuntamento insolito in live streaming su Facebook. “Fotografando le parole” del cantautore milanese Corrado Coccia e del poeta e fotografo biellese Umberto Barbera giovedì 18 giugno 2020 alle ore 20.40 in diretta dal profilo Facebook di Corrado Coccia.

Alle mie domande riguardanti il progetto in oggetto i nostri artisti rispondono:

I.T.K.: Com’è nato il progetto di unire la fotografia alla musica e alla poesia?

U.B: L’idea è quella di far lavorare la fantasia, la fotografia è cogliere l’attimo, il fotografo è come un pittore il suo pennello e la tela bianca sono la macchina fotografica, deve avere la capacità di vedere quel qualcosa in più che altri non vedono nel palcoscenico dell’universo, la musica è l’orchestra del creato, ma anche della vita cruda e reale della vita, che suona vibrazioni e sensazioni che l’anima in silenzio ascolta, la poesia raccoglie il tutto e li trasforma in versi.

C.C.: L’idea è arrivata perché sia la poesia che la musica spesse volte fermano attraverso i rispettivi componimenti , una o più immagini. Trovo che i versi poetici di Umberto Barbera, siano molto descrittivi, così come in certi casi le mie canzoni. Spesso vengo avvicinato dalle persone, non tanto per i complimenti, ma perché s’identificano attraverso le mie canzoni, scene da vedere o da toccare . Questo a me fa assai piacere perché è il mio primo obiettivo nel momento in cui scrivo. Poco fa (ma è un fattore opinabile) se non sono Pollini al pianoforte o Pavarotti al canto… basta poter lasciare qualcosa. Le canzoni e le poesie spesse volte sono considerate “ arte povera “, entrambe però hanno la forza delle pietre dure così da non poterle scordare mai più.

I.T.K.: Cosa volete trasmettere agli ascoltatori durante il programma del 18 giugno?

U.B.: Spero di trasmettere emozioni, le mie emozioni, certo ognuno vede e vive in modo diverso, il più delle volte non ci soffermiamo a guardare i particolari, siamo sempre di corsa nella frenesia contemporanea, ma se ci fermiamo un attimo a guardare i particolari, i visi delle persone, gli oggetti che ci circondano, la natura stessa, scopriamo un altro mondo. bisognerebbe fermarsi a volte e guardarsi intorno. Le brutture, purtroppo ce ne sono tante: guerra, povertà, miseria dovrebbero farci pensare, non abbiamo tempo per pensare, il particolare a volte ha un valore unico, dalla natura al vivere quotidiano. La macchina fotografica è il pennello, la tela la fantasia!

C.C.: Il 18 Giugno io ed Umberto Barbera, vorremmo poter fare arrivare una nostra immagine e fare vivere attraverso i nostri componimenti, l’arte visiva . Impresa ardua ? Certo! Ma a noi piacciono le sfide.~Sì, sicuramente sarà una bellissima e stimolante sfida, un appuntamento imperdibile nato dalla passione artistica comune, dall’amicizia e dall’immaginazione fuori dal comune di Corrado e Umberto.

Concludo questo invito con un pensiero di Umberto Barbera scritto nella stilistica del Realismo Terminale:

“La vita è un treno in corsa, il finestrino è la fotografia, il fermoimmagine della pellicola del film della vita”.

Alcune foto di Umberto Barbera: