A.N.A. gli Alpini di Alessandria collaborano con il Comune per regolare gli accessi al mercato di piazza Garibaldi

Purtroppo la pandemia che ha sconvolto le nostre vite ha inevitabilmente modificato anche l’attività degli Alpini. 

Ho scritto modificato perchè gli Alpini non si sono mai fermati, hanno adattato la loro vita associativa alle esigenze del momento. Non è stato possibile, in questo 2020,  svolgere le manifestazioni e celebrazioni istituzionali (è stata rinviata all’autunno anche l’Adunata Nazionale di Rimini) ma gli iscritti all’ANA hanno continuato ad operare a vari titoli. 

Sicuramente è noto a molti l’Ospedale da Campo allestito a tempo di record a Bergamo proprio dalla Protezione Civile e dalla Sanità dell’Associazione Nazionale Alpini nel quale hanno lavorato, per una settimana, anche 5 volontari della Sezione di Alessandria ma anche i Gruppi hanno molte volte collaborato a livello locale con i Comuni e le altre Associazioni.

Gli  Alpini ed Amici della Sezione di Alessandria hanno collaborato con  i Comuni nella distribuzione delle mascherine e nel servizio di consegna a domicilio della spesa o dei medicinali, nella regolamentazione degli accessi negli uffici pubblici e postali e nei mercati all’aperto. A Tortona, il locale gruppo ha anche partecipato all’allestimento della tenda pre triage all’esterno dell’Ospedale. Il Nucleo di Protezione Civile dell’ANA Alessandria durante l’emergenza COVID ha totalizzato più di 2000 ore di lavoro distribuite su tutto il territorio nazionale ma soprattutto in quello locale; ultima ma non per importanza la collaborazione con il Comune di Alessandria per la regolamentazione accessi al mercato di Piazza Garibaldi del lunedì, giovedì e sabato.

All’inizio dell’emergenza è stato aperta una raccolta fondi a favore degli Ospedali del territorio e, in maniera del tutto spontanea da parte degli Alpini e degli Amici , ad oggi si è raggiunta la cifra di quasi 20.000 €. 

Alla richiesta di aiuto da parte del consorzio dei produttori della Fontina Valdaostana, in crisi di vendite per la situazione, i Gruppi della Sezione di Aessandria sono arrivati alla cifra record di acquisto di circa 15.000 pezzi di fontina da 250 grammi l’uno.

Naturalmente tutte queste attività, che in molti casi sono state da organizzare senza avere precedenti, sono state possibili grazie allo spirito che ha animato i Capigruppo e gli iscritti che oltretutto, vista l’età media alta dell’Associazione Alpini, sono anche “categoria a rischio”. Il tutto è stato  coordinato  dal Presidente Bruno Dalchecco, affiancato dal Segretario Giorgio Barletta che pur da casa puntualmente ha ricevuto la posta e sbrigato le pratiche necessarie, e dal Coordinatore del Nucleo di Protezione Civile Sezionale Luca Perdoni che ha partecipato anche al turno di lavoro a Bergamo.

Il Presidente Bruno Dalchecco: “Pur in un momento così difficile per tutti gli Alpini e gli Amici della Sezione di Alessandria hanno sempre risposto presente ad ogni richiesta e hanno dimostrato, sia nella raccolta fondi a favore degli Ospedali dela Provincia che nell’acquisto della Fontina Solidale quanto sia radicato lo spirito alpino e quanto la città di Alessandria meriti, in un futuro abbastanza vicino, la tanto agognata Adunata Nazionale”.

In una frase possiamo dire che gli Alpini non si sono mai fermati ma hanno messo in campo tutto lo spirito che da 101 anni anima l’Associazione Nazionale Alpini. 

Daniele Bertin