Dott.ssa Valeria Bianchi Mian / Psicologa Psicoterapeuta

[PROSSIMAMENTE, IN QUESTO SITO: LETTERE ALLA PSICOLOGA. Uno spazio dedicato alle vostre necessità: LA POSTA DELLA PSICOLOGA. Per scrivere alla Dott.ssa Bianchi Mian: dott.ssavaleriabianchimian@gmail.com. Riceverete una risposta in privato, potrete comunicare con la Dottoressa, e uno dei temi indicati dai lettori sarà successivamente trattato in un articolo]

Il titolo del saggio Voci di donna. Il complesso intreccio tra femminismo e psicologia, può essere trasformato in una domanda da lasciare in sospeso, affinché le risposte giungano da più voci. Non c’è un solo punto di vista, quando si parla di ‘saggio corale’. Qual è il disegno creato dai fili che diventano tessuto di riflessioni? Gli autori del libro, edito nella primavera del 2020 da Underground?, si sono interrogati proprio sulla complessità del tema. Che cos’è oggi il femminismo e perché gli psicologi e le psicologhe dovrebbero occuparsene? Da dove nasce il femminismo e in che modo potrebbe diventare strumento per dare senso al percorso delle donne che non conoscono e non riconoscono in se stesse la possibilità di uscire da relazioni distruttive? Quali strade si aprono agli addetti ai lavori, se tengono in considerazione la storia delle donne in Occidente e altrove? – esistono oggi gruppi online che portano il femminismo in Pakistan, per esempio, e creano cultura, pensiero, coscienza.

Simona Adelaide Martini (collega psicoterapeuta lombarda, curatrice del volume) propone agli autori la suddetta domanda, indicando come oggetti del mal-giudizio collettivo donne di estremo carisma e potere come, per esempio, Cleopatra. Creature complesse vengono dipinte nei secoli come vittime di amori impossibili, un po’ sfigate persino, co-dipendenti diremmo oggi, “incapaci di gestire il fallimento amoroso, future isteriche destinate alla compassione o alle docce gelate”. Il coltello delle culture, che strana espressione mi sorge spontanea in punta di penna, tante volte ha tagliato in due le donne, e lo ha fatto nei secoli di storie narrate in ruoli fissi. Lo ha fatto in tanti paesi, dall’Italia all’estremo opposto del mondo. Strappare l’immagine della donna a metà per fare di un intero o la vittima o il carnefice, o la vergine o la prostituta. Facile assumere  un’abitudine alla ‘frammentazione’, incasellare la complessità in barattoli con l’etichetta; è meno impegnativo mettere a tacere alcuni aspetti non graditi delle donne, non classificabili, e scegliere un modus operandi binario – o/o.
Nel primo capitolo di Voci di donna io stessa approfondisco lo scenario del femminismo contemporaneo che va a braccetto con la psicologia per condurre il lettore alla scoperta dei simboli da sempre associati al ‘principio femminile’. Esploro le figure archetipiche che mutano abito nei secoli e girano intorno alle immagini-base della vita per dire la donna, per raccontare il triplice volto della luna. A cosa serve oggi accogliere Minerva, dea saggia e potente, o Artemide, fanciulla indipendente? Come possiamo farle muovere e parlare e vivere in coro dentro di noi? Lo scoprirete leggendo il libro, naturalmente.

Lo svelerete esplorando i capitoli, immergendovi nelle esperienze delle professioniste della rete antiviolenza, sfogliando le pagine che vi narrano il supporto psicologico a donne vittime di violenza, capendo cosa significa il termine Disturbo Post Traumatico da Stress nella violenza di genere, comprendendo il difficile rapporto tra femminismo ed economia nel mondo del lavoro, le conseguenze della violenza ostetrica e molte altre zone del campo in cui il femminismo e la psicologia trovano lo spazio per coltivarsi insieme.

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Voci di donna.
Il complesso intreccio tra psicologia e femminismo.
Edizioni Underground?
AA.VV.
A cura di Simona Adelaide Martini

(curatrice e autrice)

Autrici e autori in coro:

Valeria Bianchi Mian

Cinzia D’Intino

Luigi D’Elia

Valentina Deiana

Ylenia Greco

Silvia Cerri

Paola Cipriano 

Barbara Donadoni

Maria Giulia Parini

Maria Letizia Rotolo

Francesca Ursoleo

Martina Campanella.