Momenti di poesia. Al cospetto della natura, di Stefania Pellegrini

C’è un ritmo, una melodia
nella pioggia che batte sulle tegole
e cade giù in volo senza paracadute.
C’è nel mare,
nell’onde che frangono alla riva,
nel loro moto d’animo inquieto, fluttuante.
Nel torrente avventuroso,
temerario della mia valle
che mi soffermo ad osservare.
Lo trovo nell’anima del bosco,
nel suo pulsare tra uno sbadiglio
e un corto raggio solare,
nell’assolo del cardellino
che sento cantare.
L’armonia che colgo mi stranisce,
mi fa sentire timida, impotente
al cospetto di fatta bellezza.
E struggimento mi piove
di grazia di musica in petto,
dolcezza che fatico a trattenere.
Rapita dalla meraviglia,
l’immensità respiro
di quella lontananza che inseguo,
di quel mostrarsi e ritirarsi
della natura inarrivabile,
che tento invano di decifrare.

Stefania Pellegrini©

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