C’è un gatto seduto

sul davanzale di una finestra,

è quella dirimpetto

alla mia da dove guardo adesso,

lui è rivolto con lo sguardo al cielo

chissà che pensa,

non certo di volare,

anche lui come me non ha le ali,

forse spera che venga un poco di pioggia,

oggi fa un caldo e non dico come

altrimenti ci rimetto la mia rispettabilità,

ma al gatto della meteorologia

non credo che possa importare qualche cosa,

allora spera di uscire presto,

ma come gatto la stanchezza è sempre noia

e stare fermo a guardare in aria

è un passatempo che lo può tenere occupato

per non so quanto.

C’è un gatto seduto sul davanzale

di fronte alla mia finestra,

io lo vedo da tre ore

e ancora non è sceso nell’appartamento

neppure a mangiare,

io invece ho sempre fame

e chissà cosa farei per avere

anche un osso,

ma di stare alla finestra

mi è venuta noia,

a me quella del gatto

sembra un vita grama

una classica vita da cani.

Roberto Busembai (errebi)

Immagine web: Michel Sowa