COS’È CAMBIATO?
(Lockdown 2020)

Siamo tutti qui,
appesi all’ignoto
Costretti in una tela
in attesa del morso
d’un’ invisibile aracne.

Coi versi rinsecchiti sulla lingua
vestiamo la sopravvivenza del silenzio.

Come nell’ultimo nastro di Krapp,
facciamo bilanci di vita
intanto beviamo assurde tisane
alla menta finocchio e liquirizia
per sanare l’amaro d’un respiro.

Ma ora che c’è il tempo per pensare,
su questo pianeta seppellito
nel buio nascondiglio digitale,
dimmi, è cambiato qualcosa
o siamo ancora gli inutili figli
che Gea combatte?


20 Marzo 2020

LAMPO VACUO

Svanita, svanita nel nulla
è l’essenza del niente,
lampo vacuo che sfregia l’anima
e riempie di parole
che bruciano come tizzoni
nel cavo della mano.
Silenzio d’ammoniaca,
voce che resta lontana, vana,
e annichilisce il coraggio.

E si disperde così
il credo d’una fede,
come segreto soffio
su profumata polvere
che t’inebria dolce,
e poi t’acceca.

8 Aprile 2017

Laura Barone

Tutti i diritti intellettuali riservati all’autrice

BIOGRAFIA

Laura Barone è nata a Sesto San Giovanni (MI). Laureata in Lingue e Letterature Straniere presso l’Università degli Studi di Lecce, con tesi sperimentale sul Teatro Inglese, vive e lavora a Milano come funzionario del Comune, nel campo della formazione linguistica e dell’Orientamento.
È vincitrice del XIX°Concorso Nazionale di poesia e prosa “ Fazio Degli Uberti ” di Pisa nel 2016, è inoltre risultata tra i vincitori di molti altri concorsi e premi Nazionali ed Internazionali, tra i quali: i premi “Franz Kafka”, “ Pascoli-L’Ora di Barga”, “Albero Andronico” e “ Clemente Rebora”.
I suoi primi componimenti, risalgono al 1972. Gli studi compiuti, oltre a farle amare poeti come: Giovanni Pascoli, Giacomo Leopardi e Salvatore Quasimodo, l’hanno portata ad approfondire autori come: Oscar Wilde, Khalil Gibran, Emily Dickinson, Federico Garcia Lorca, Charles Bukowsky e molti altri. Per quanto riguarda la poesia contemporanea è molto interessata all’approccio poetico di autori come: Franco di Carlo e Nazario Pardini. Del 2001 è la sua prima raccolta, “Il Velo e i Pavoni”, seguito, nel 2011, da “ Il Canto dell’Edera” e “ Micron Poetici”. Del 2016 è la silloge “Germogli di sole” edizioni Milella. Alcune sue poesie sono state pubblicate sulla rivista letteraria Malvagia” fondata da Carlo Cassola e Pino Polistena. Dal 2016 collabora con la rivista letteraria “ A Levante”. Altre sue poesie sono comparse sulla rivista online “Zibaldoni ed altre Meraviglie” e nella pagina a lei dedicata dall’Università Popolare “ A. Vallone” di Galatina oltre che in varie antologie poetiche quali: l’Enciclopedia di poesia italiana “Mario Luzi” e “Non uccidere Caino e Abele dei nostri giorni” entrambe edite nel 2017. Sempre nel 2017 è apparso un articolo, sulla sua poetica, sul n. 7 della rivista “Generazioni di scritture” dell’Università del Salento. Dal 2019, sul sito di poesia “Alla Volta di Leucade,”, sono state pubblicate alcune recensioni alla sua opera a cura del prof. Franco Donatini e del Prof. Nazario Pardini. Molti altri articoli, interviste e recensioni sono comparse su riviste cartacee e siti culturali on line.

Laura Barone