Franca Valeri:  LETTERA AL FIGLIO, FIDANZATO

da: Elvio Bombonato

Tu sai che non mi sarebbe piaciuto che tu sposassi una donna bella, perché raramente la bellezza femminile si accompagna all’onestà. Il suo visetto è simpatico, e quel suo leggero strabismo le conferisce classe; anche se mi disorientava il non capire se guardasse me o qualcun altro. 

Ha delle manine così rosse e screpolate, come di un’artigiana, povera figlia, ma gliele faremo migliorare. Se è vestita con poco gusto e se non sa stare a tavola, sono cose che si possono imparare. 

Le scriverei, ma non vorrei metterla in imbarazzo e mi rispondesse, non ha molta dimestichezza con la penna. Quello che conta è che sia buona e ti voglia bene. E c’è sempre la tua mamma che ti adora.   

Franca Valeri, Le donne, Einaudi 2012, con tagli miei.

La ferocia delle affermazioni è accentuata dall’uso dell’eufemismo e della litote.