Coronavirus: ecco dove sono e quanto sono estesi i principali focolai presenti in Italia

Dalla Toscana al Veneto, dall’Emilia-Romagna al Lazio, dal Friuli al Trentino: ecco i focolai attivi causati in alcuni casi da persone tornate in Italia da Paesi extra Shengen. E la Lombardia…

www.vigevano24.it

Nuovi focolai in Italia: il sito Tpi.it propone una mappa completa con la posizione e l’estensione dei nuovi contagi, isolati e per lo più sotto controllo da parte delle autorità. Lo stesso sito sottolinea come non tutti destino la stessa preoccupazione e come, in diversi casi, i focolai si siano generati a causa di persone tornate in Italia da altri Paesi, in particolare extra Shengen. Per quando riguarda la Lombardia, è di poco fa la notizia riportata dall’Ansa di alcuni focolai in macelli e salumifici del Mantovano.

Riassumiamo in uno schema tutti i principali focolai di Coronavirus isolati in Italia e riportati da Tpi.it.

TOSCANA: in particolare alcune comunità di cingalesi e peruviani hanno veicolato il virus a Firenze e in piccoli comuni marittini.

EMILIA-ROMAGNA: focolaio nelle ditte di spedizione, in particolare una di Bologna con oltre 100 positivi, e nella zona tra Cervia e Ravenna con alcuni braccianti di origine bengalese risultati positivi. 

LAZIO: l’ultimo focolaio è stato registrato a Fiumicino, dove un lavoratore bengalese ha dato origine a una piccola catena di contagi in un negozio di ristorazione.

FRIULI-VENEZIA GIULIA: in un ufficio che si occupa di export nell’aerea balcanica, otto persone risultano positive al Covid-19.

TRENTINO: otto persone sono state contagiate in una comunità kosovara di Predazzo dopo che un cittadino rientrato dal Kosovo il 14 giugno non ha effettuato l’isolamento obbligatorio per chi proviene da un paese extra-Ue.

PIEMONTE: tredici persone risultano positive in Val d’Ossola, probabilmente il focolaio è dovuto all’attività di frontalierato. 

CAMPANIA: focolaio di Mondragone (75 positivi) tra i residenti della comunità bulgara.

VENETO: il governatore Zaia parla di 24 focolai («A inizio giugno erano 135», aggiunge), tra cui quello dell’imprenditore vicentino contagiato durante un viaggio di lavoro in Serbia che poi ha partecipato, tra l’altro, a una festa di compleanno e ha continuato a lavorare fino al ricovero in terapia intensiva.

LOMBARDIA: è di oggi la notizia, rilanciata dall’Ansa, di alcuni focolai in cinque attività produttive nel Mantovano, tra Viadana e Dosolo. Si contano 68 dipendenti positivi tra salumifici e macelli: la segnalazione arriva dall’Ats Valpadana.

News collegate:

pastedGraphic.png Coronavirus, focolai anche in Lombardia: 68 positivi tra salumifici e macelli del Mantovano – 05-07-20 14:53