EUGENIO MONTALE, Diario del ’71 e del ’72, recensione di Elvio Bombonato

Proposta dall’amica Ele Chi

I PRIMI DI LUGLIO

Siamo ai primi di luglio e già il pensiero

è entrato in moratoria.

Drammi non se ne vedono,

se mai disfunzioni.

Che il ritmo della mente si dislenti,

questo inspiegabilmente crea serie preoccupazioni.

Meglio si affronta il tempo quando è folto,

mezza giornata basta a sbaraccarlo.

Ma ora ai primi di luglio ogni secondo sgoccia

e l’idraulico è in ferie.

EUGENIO MONTALE, Diario del ’71 e del ’72.

 “Ammazzare il tempo è il problema sempre più preoccupante che si presenta all’uomo di oggi e di domani”: Montale 1961. Montale usa qui la tecnica della sordina (attenuazione), che fu già dell’ammirato Gozzano; gli serve a non prendersi sul serio:  moratoria disfunzioni dislenti mezza giornata sbaraccarlo l’idraulico.  Lessico rasoterra, volutamente prosastico, come è prosastica la nostra vita.