Fattorie didattiche: on line il primo portale, ampia scelta in provincia di Alessandria

 Bonus baby sitter, spendibile nelle fattorie didattiche del territorio

Previsto dal Decreto Rilancio costituisce un concreto aiuto per le famiglie nel post lockdown

Coldiretti. Alessandria: Bonus baby sitter spendibile anche nelle fattorie didattiche.

Previsto dal decreto Rilancio, il bonus di 1.200 euro sostiene le famiglie che vogliono far vivere ai loro figli un’esperienza estiva davvero speciale in una fattoria didattica. 

Una scelta facilitata grazie al primo portale nazionale delle fattorie didattiche di Coldiretti consultabile al link https://donneimpresa.coldiretti.it/fattorie-didattiche/ per rispondere ad un’esigenza pratica e concreta sul territorio.

E’ quanto rende noto Coldiretti Alessandria nel commentare positivamente l’aiuto alle famiglie che possono trovare nelle aziende agricole che hanno attivato i centri estivi,  il luogo ideale  per i propri figli, in completo rispetto delle norme anti contagio.

“Siamo convinti che la Rete delle fattorie didattiche di Coldiretti, in collaborazione con gli enti locali e le altre autorità territoriali coinvolte possa rappresentare un valido supporto alle politiche di sostegno dei bambini e delle loro famiglie, dando al contempo sollievo a questo segmento della didattica in campagna cosi innovativo, patrimonio dell’imprenditorialità agricola tutta al femminile. E proprio per rendere più agevole la scelta di insegnanti e mamme del percorso agrididattico preferito è nato il primo portale nazionale delle fattorie didattiche di Coldiretti che aiuta, grazie ad una cartina di georeferenziazione, ad individuare la fattoria green più adatta ad ogni esigenza formativa”, ha commentato la responsabile Donne Impresa Alessandria Silvia Beccaria.

Sono oltre 3.000 a livello nazionale, 205 in Piemonte e circa 60 in provincia di Alessandria accreditate dalla Regione. 

Un’offerta che, attraverso il progetto Educazione alla Campagna Amica di Donne Impresa Coldiretti, ha coinvolto negli ultimi venti anni, a livello nazionale, circa 10 milioni di bambini di cui il 70% nella fascia d’età compresa fra i 4 e gli 11 anni, dalla scuola materna alla primaria e il 30% studenti più grandi medie e superiori. 

“Si è dato avvio ad una fase di ripartenza anche sul fronte dell’educazione grazie al lavoro incessante delle nostre imprese agricole autorizzate a fare formazione sul campo per le nuove generazioni puntando sull’educazione ambientale attraverso la conoscenza della campagna con i suoi ritmi, l’alternanza delle stagioni e la possibilità di produrre in modo sostenibile. Sono, quindi, luoghi ideali in cui accogliere piccoli gruppi tenendo conto delle norme di sicurezza, distanza e igiene previste dalle regole anti Covid”, ha affermato il Presidente Coldiretti Alessandria Mauro Bianco

L’obiettivo è quello di formare dei consumatori consapevoli sui principi della sana alimentazione e della stagionalità dei prodotti per valorizzare i fondamenti della dieta mediterranea e ricostruire il legame che unisce i prodotti dell’agricoltura con il cibo che si porta in tavola ogni giorno.

“Coldiretti mette a disposizione, delle autorità sanitarie, politiche e amministrative competenti, la sua rete di fattorie didattiche, la propria esperienza, le proprie competenze in ambito educativo e didattico e i propri spazi e aule all’aperto per offrire sostegno ai genitori e ai bambini – ha aggiunto il Direttore Coldiretti Alessandria Roberto Rampazzo -. In un periodo di svolta come quello che stiamo vivendo, si afferma sempre più il ruolo strategico dell’agricoltura per l’economia e la società. Nei prodotti e nei servizi offerti non c’è solo il loro valore intrinseco, ma anche un bene comune per la collettività fatto di tutela ambientale, di difesa della salute, di qualità della vita e di valorizzazione della persona”.