L’erba era calda, e umida e castana
e mi vedevo lì disteso,
nel caldo buono, come di grembo di madre
e attorno tanta pace, e nessun desiderio
o almeno nessun altro che stare lì.

Certo stavo sognando
che il cielo era un drappo rosso,
di seta viva, dai bordi frastagliati.
Io viaggiavo nuotando per raggiungerlo
e cambiarne il colore
che da sempre è rosa
e raggiungere il bosco
che sapevo essere lì.

E il cielo all’improvviso sparì
o forse l’attraversai
o semplicemente non mi piaceva così
nè di tutti gli altri colori immaginati.
E oltre c’era il bosco
con l’erba calda, umida e castana
e io che mi posavo sull’erba e sui fiori.
Certo stavo sognando
perchè qui i fiori non hanno  il profumo che si sentiva lì.
Certo stavo sognando
perchè non ero solo
tu eri il cielo il bosco il fiore e il suo profumo.

 

https://www.larecherche.it/testo.asp?Tabella=Poesia&Id=59471

 

https://bonvinifranco.wordpress.com/2020/07/15/oltre-la-seta-rossa/