Andrea Scanzi in E pensare che c’era Gaber

Organizzato da Borgate dal vivo e altre 3 persone

Lunedì 27 luglio 2020 dalle ore 21:30 alle 23:00

Organizzato da Borgate dal vivo

Bigliettiwww.mailticket.it

Evento in collaborazione con Occit’amo, presso il cortile della FONDAZIONE AMLETO BERTONI – Saluzzo

E pensare che c’era Giorgio Gaber

di e con Andrea Scanzi

​Regia e direzione di scena di Simone Rota

Ex Caserma Musso, Piazza Montebello 1, 12037, Saluzzo (CN)

Inizio ore 21.30

Prevendite 👉 https://bit.ly/31ItEBy

Lo spettacolo si incentra sul Giorgio Gaber teatrale, quello che ha il coraggio di uscire dalla tv e che entra con Sandro Luporini nella storia.

Tutto nasce da un’idea di Andrea Scanzi, gaberiano doc; giornalista e scrittore aretino che si è laureato ad Arezzo nel 2000 su Gaber, De André e i cantautori di quella generazione. Scanzi conosceva Gaber, che di lui amava dire: “Ma perché questo ventenne sa tutto di me?”. Se non fosse stato malato, Gaber sarebbe stato correlatore nella sua tesi di laurea.

“Ho visto per la prima volta Giorgio Gaber nel ’91 a Fiesole ed è da allora che gli voglio bene; sono terrorizzato dall’idea che la sua memoria si perda.

Il nome Gaber lo conoscono tutti, ma se vai a scavare ti accorgi che Giorgio Gaber è conosciuto solo in modo superficiale. Il Gaber più forte, quello più geniale, è spesso quello che meno si conosce.