Forse
occorre essere sottili
come voci di armoniche

tendere i palmi nel risveglio
fino a sfaldare la calma cinestesia dei muri
per allungare i cubi della notte
nella luce prima

Così l’est
è avvinghiato all’ovest
mentre s’intrecciano le dita

e le cianfrusaglie, desistendo
dal firmamento delle cose
lasciano libero il rullio del cuore
che nudo va, senza controllo

Immagine dal web: online art cassandrawainhouse.wordpress.com