Racconti: Pensieri Vaganti, di Giuliana Destito

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Cosa è la vecchiaia? C’è chi la associa a saggezza, ma i più pensano al decadimento fisico e psichico, alle malattie, alla schiavitù dai farmaci, alla morte, alla solitudine. Ma tutto questo può accadere anche ai giovani e meno giovani.

La vecchiaia si può vivere anche da giovani. Si insinua nei nostri muscoli quando ci indeboliamo, quando ingurgitiamo farmaci, non sempre necessari, quando ci scopriamo soli con il telefono accanto sperando nella chiamata di un affetto lontano, figlio o compagno che sia, e ancor più, quando ci sentiamo soli nelle nostre case, quando non dialoghiamo più con gli altri ma parliamo soltanto, senza ascoltare.

In quel momento ci avviciniamo alla vecchiaia, arriviamo a sfiorarla, ma…per carità, non abbracciamola, , non la rendiamo compagna della nostra vita, sorridiamo, parliamo, arrabbiamoci, non arrendiamoci alle malattie, non aspettiamo una telefonata, ma facciamola, circondiamoci di persone presenti per noi, che non ci facciamo sentire trasparenti. Così, la vecchiaia non ci raggiungerà mai e moriremo da giovani anche a 150anni.

Pensieri Vaganti di Giù

Dipinto di Mara Light.