E’ chiaro,
sono così chiare le metafore abusate
camicie aperte su seni enormi
e inguini di donna fioriti.
Che è questo che fa la primavera coi ciliegi? Li fa fiorire?
Il suo inguine è brullo e desertico
d’ erba bruciata al sole,
in questa estate avanzata di giorni lunghi.
Ma questo è certo:
è fiorito un giorno
è stato sorgente di vita e di bianchi fiumi spumeggianti
l’ erba era folta intorno
la luce ci brillava
e brillavano le acque che scendevano alla foce.

Poi le hanno dato un rasoio.

E’ rimasta una radura d’incanto
dove giocano ancora gli unicorni rossi.

 

https://www.larecherche.it/testo.asp?Tabella=Poesia&Id=59515

https://bonvinifranco.wordpress.com/2020/07/19/in-un-chiaro-mattino/