Arese: indagine “Deep Phone”, in manette tre persone

Un giro di soldi di migliaia di euro, tecnologie da hacker e alta, altissima specializzazione criminale, a stretto contatto con la criminalità comune, questo ciò che i Carabinieri della Stazione di Arese (MI), Compagnia di Rho, sotto la direzione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano, hanno messo in luce nell’indagine “DEEP PHONE”, che ha portato nella giornata di ieri 20 luglio all’esecuzione di 3 misure cautelari ai domiciliari.

In manette una donna italiana di 29 anni e due uomini egiziani di 36 e 28 anni, tutti residenti a Milano, colpevoli dei reati di associazione a delinquere con finalità di ricettazione e riciclaggio di dispositivi elettronici.

La complessa indagine è iniziata con una semplice denuncia di furto di un computer di una noto marchio americano, quando il proprietario riconosce lo stesso su un sito di compravendita online…. Continua su: https://www.vigevano24.it/2020/07/21/leggi-notizia/argomenti/cronaca-14/articolo/arese-indagine-deep-phone-in-manette-tre-persone.html