libroguerriero

Un luogo che l’autrice chiama “il Borgo Medievale dei Corsi in Toscana” e una data, il 29 giugno del 1944, che segnerà l’arrivo in zona dell’esercito di liberazione alleato per un incipit. E dopo, il drammatico incipit, sospeso letteralmente nel vuoto, si torna indietro nel tempo, in  un obbligato flash-back che ci permette  di ripercorrere quei pochi  ultimi mesi, segnati dalla paura, dalle dolorose perdite  e da una spasmodica e angosciosa attesa.     

Toscana. Castello de’ Corsi, novembre 1943. In quell’attimo che precedeva il tramonto, ancora arricchito dai colori  dell’ autunno,  la contessa Sofia de’ Corsi, contemplava dalla finestra  l’ampio panorama della Val d’Orcia, a sud delle Crete Senesi e a ovest della Val di Chiana, su cui vegliava severo il Monte Amiata. Attorno  a loro i campi e i boschi che, come il villaggio di Castello sormontato dal  bellissimo palazzo avito medievale, dominavano la  splendida tenuta di famiglia sulle…

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