ALESSANDRIA – L’Associazione Culturale Libera Mente – Laboratorio di idee, nel rispetto delle norme vigenti sul distanziamento sociale contro la diffusione del Covid-19, ha organizzato, nell’ambito del progetto Arte Diffusa, la mostra pittorica di Giuliano Saba, TRA INSONNIA, FOLLIA E COLORI.

Fabrizio Priano, presidente dell’Associazione è lieto di invitare la cittadinanza all’inaugurazione che si terrà giovedì 30 luglio 2020 alle ore 18:00, presso il Caffè Alessandrino in piazza Garibaldi, 39.

La mostra sarà visitabile fino al 30 agosto.

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Giuliano Saba è conosciuto in particolare come scultore. La maggior parte delle sue sculture in acciaio e in ottone simboleggiano l’amore, la distanza, la nostalgia. L’artista si dedica, comunque, anche alla pittura e nella mostra TRA INSONNIA, FOLLIA E COLORI propone opere pittoriche, tra cui nuove realizzazioni della sua ricerca artistica. Da circa due anni ha iniziato a esprimersi anche con i colori acrilici, per la maggior parte colori primari che riversa sui pannelli o sulle tele, quelli che, mescolandosi tra loro, fanno emergere una caleidoscopica ricchezza di stimoli percettivi, visivi e sensoriali dai quali prendono vita sensazioni e suggestioni.

Giuliano Saba

Nel 2014 Giuliano Saba partecipò alla Floreale di Alessandria e organizzò una mostra nella Chiesa Templare Francescana in Alessandria, con la compartecipazione di altri sei artisti. Da quell’anno espone nel Complesso Monumentale di Santa Croce in Bosco Marengo per l’evento “Settembre in Santa Croce”. Nel 2015 partecipò alla prima “Biennale d’Arte di Alessandria, OMNIA”, organizzata dall’Associazione Culturale Libera Mente-Laboratorio di Idee. Nel mese di aprile del 2018, in contemporanea con il Salone del Mobile, ha esposto una sua scultura a Milano per l’evento artistico “Dal Design all’Arte” (a cura dello storico e critico d’arte Giorgio Gregorio Grasso, in collaborazione con la critica d’arte Giada Eva Elisa Tarantino). Sempre nel 2018, nel mese di aprile/maggio, è stato presente a Piacenza assieme ad altri artisti di fama internazionale alla Prima Rassegna d’Arte Internazionale Contemporanea Città di Piacenza (a cura di Giorgio Gregorio Grasso) con due delle sue recentissime opere: “Inquinata Terra”, acrilico su tela, tecnica mista 65×90 esposta a Palazzo Farnese e “Mediterraneo”, tecnica mista misure 65×90 esposta nel Complesso Monumentale Ricci Oddi. Nel maggio 2018, in concomitanza della Cinquantasettesima Biennale d’Arte, ha esposto in Palazzo Zenobio a Venezia, in una mostra curata da Giorgio Gregorio Grasso, con la sua scultura “La Follia … triangolo amoroso, circolo vizioso, menti quadrate” in acciaio e ottone dalle misure: 180 H. x 80 L. cm.