E sperduta è la mia anima, desolata, di Laura Segantini

E sperduta è la mia anima, desolata.

Sorvola cemento

e pietra, ricade… 

colpita al cuore.

Si rialza, faticosamente,

cammina e a volte corre,

tra le ombre della notte.

Non sa più dove andare.

Non sa come si torna a casa.

Per riposare, un poco.

Per non morire ancora.

Insegue segnali lievi,

fatti di nuvole e di sogni.

Ritorna da me,

come farfalla,

che nulla sa del tempo.