DemoS. Recovery Fund, “ripartire dalla solidarietà dando priorità ai più fragili e all’ambiente”

“L’importante risultato ottenuto dall’Italia a Bruxelles invita a cambiare in modo incisivo lo schema su cui si fondano la società e l’economia. Chiediamo a tutte le istituzioni di non dimenticare che nella fase più acuta della pandemia, il collante che ci ha fatto resistere è stato la solidarietà”: è quanto sottolinea la coordinatrice provinciale di DemoS-Democrazia Solidale, Paola Ferrari.

Che aggiunge: “È da questo valore che dobbiamo ripartire dando priorità a tutti gli interventi che riguardano le persone più fragili e a rischio. Occorre ricominciare dai cittadini più colpiti dagli effetti economici della crisi e dalle fasce della popolazione che hanno più sofferto per il coronavirus, ad iniziare dai tanti che stanno perdendo il lavoro”.

Per DemoS, oltre ad un urgente potenziamento del sistema sanitario, occorre ripensare il settore sociale e in particolare i servizi alla persona, agli anziani e ai bambini, assieme al sostegno alle famiglie. Inoltre occorre puntare sull’ambiente e la green economy sia come mutamento di qualità della crescita che come volano di nuova occupazione.

“Occorre ridare nuove e più solide garanzie alle famiglie italian importanti punti di riferimento durante la crisi,  preservando una qualità della vita che restituisca il futuro alle nuove generazioni. Alla luce di una pandemia che ha rimesso in discussione tante certezze, dobbiamo stringerci insieme in un comune slancio di ricostruzione e di solidarietà con tutti. Non c’è tempo da perdere” conclude DemoS.