Vorrei scrivere un Sonetto a quattro mani, Giuseppe Buro

Vorrei scrivere un Sonetto a quattro

mani, fatto di poche parole, una

ricerca di se, di una emozione

che scaturisce dal fondo e che non

si fermi un momento.

Vorrei fissarlo nel cuore per sempre

nello spazio circostante, appenderlo

per poi riprenderlo, per rileggerlo e

addormentarmi. 

Rileggerei il tutto con costanza prima

che scenda la notte, perché una parte

di me e di te rimanga nel tempo.

@ Giuseppe Buro

28.7.2020