La poetessa Gabriella Paci è una nuova autrice di Alessandria Today

di Pier Carlo Lava

Alessandria Today è lieta di presentare la biografia e le opere della poetessa Gabriella Paci che da oggi è una nuova componente della redazione del blog. In attesa di leggere i suoi post pubblichiamo quanto segue alfine di consentire ai nostri lettori di iniziare a conoscerla. In seguito pubblicheremo anche un intervista in esclusiva per Alessandria Today.

Gabriella Paci nasce in provincia di Arezzo a Cortona, splendido paese etrusco nella Valdichiana, ma vive ad Arezzo dove compie gli studi liceali per poi iscriversi all’Università degli studi di Firenze, dove si laurea in storia e filosofia. Vince da subito il concorso a cattedre, che le consentirà di insegnare le materie letterarie prima nella scuola secondaria di I grado e poi in quella di II grado.
Si dedica con passione e professionalità all’insegnamento e trova, nel rapporto con gli studenti, incentivo e gratificazione al suo lavoro. Sente di svolgere un ruolo fondamentale per la loro maturazione culturale ed umana e le risposte ricevute le danno conferma.

Di tanto in tanto scrive poesie,come del resto faceva dai tempi del liceo classico, ma poi le dimentica nel cassetto e nella memoria.
È curiosa e desiderosa di conoscere nuove realtà socio-culturali e ambientali: pertanto ama viaggiare anche in posti lontani, dove scoprire, con meraviglia, paesaggi e testimonianze di civiltà diverse o ritrovare bellezze a cui solo la visione personale può dare la giusta conferma o far provare emozioni intense.

Solo negli ultimi anni, a partire dal 2014, sente quella che, da attività sporadica, diventa una spinta irrinunciabile a scrivere poesie. Il progressivo decadimento psico-fisico della madre, da lei amorevolmente accompagnata fino alla fine, fa scattare in lei il desiderio di esternare i suoi sentimenti e le sue emozioni che da strettamente private, in quanto legate alla sua sfera emozionale più intima, che abbraccia da subito anche gli affetti verso la famiglia tutta, si allargano alla realtà circostante che interferisce e condiziona, in modo scambievole, il “dentro”e il “fuori”.

Ne nasce una poesia che è nello stesso tempo lirica, in quanto improntata al sentire privato, e “civile” in quanto aperta a cogliere quello che la circonda, sia a livello di ambiente fisico che storico e sociale.

Il bisogno di comunicare per condividere nasce più tardi, poiché inizialmente c’è una sorta di “pudore” a mettere in pubblico il suo intimo sentire, a sottoporre all’ascolto i suoi intimi sentimenti: (la sua è infatti una poesia che privilegia l’ascolto e l’espressione del sé) ma poi vinta la ritrosia iniziale, i numerosi e prestigiosi premi che riceve già prima della pubblicazione della sua silloge “Lo sguardo oltre…” ediz.Aletti 2015, la confortano e le danno la spinta a continuare ad esprimersi e a mettersi in gioco, nella ricerca di una comunicazione condivisione sempre più ampia.

Nascono così altre poesie che vengono pubblicate con il titolo di “Onde mosse” ediz.Effigi 2017 ,dove il titolo indica già quell’andamento di vita mai pacato, quell’essere costantemente alla ricerca di una quiete raramente trovata, come si cerca costantemente di far cantare il linguaggio, di plasmarlo, per indagare sul mistero delle cose e cercare il senso del dolore, della natura , della vita.

La varietà del linguaggio, mosso, mutevole, spezzato, serve a dialogare con l’inquietudine interiore ma anche con la mutevolezza e l’imprevedibilità di ciò che ci circonda, nella ricerca di punti fermi e valori a cui appellarsi. Una poesia, dunque, che crede nel valore conoscitivo ed umanizzante della parola e che trova nel paesaggio quel “correlativo oggettivo” già tanto caro a Montale, per associarvi e trasmettere le note della vita tutta.

La terza pubblicazione edita da Luoghinteriori è del 2019 e si intitola “Le parole dell’inquietudine”. Qui Gabriella Paci sembra voler riassumere e nello stesso tempo potenziare i temi a lei tanto cari del paesaggio, degli affetti, del senso delle cose e della vita in un momento in cui preme l’inquietudine che da sempre l’accompagna, il senso di solitudine ,di malessere, ma sempre il pensiero scava, s’arrampica alla ricerca di una via d’uscita.

Via d’uscita che già la condivisione del malessere e dell’inquietudine, confermata dai numerosi premi letterari che ottiene, sembra fornire in parte. L’empatia per la malinconia dell’altro è infatti già di per sé medicina, come lo è l’interrogarsi per cercare una risposta che è solo apparentemente individuale, ai mali dell’umanità tutta.

Anche qui il linguaggio asseconda l’intimo sentire, accordandosi nella musicalità e nel verso a quello che è il messaggio e l’uso di termini ed espressioni a volte comuni è una scelta dovuta all’esigenza di comunicare, in modo palese il proprio sentire, anche se qua e là compaiono termini più ricercati e rari, frutto della sua formazione culturale.

Oltre ai più di  100 i riconoscimenti avuti nella partecipazione a vari premi letterari, anche a carattere internazionale, Gabriella Paci ha pubblicato su numerose antologie e pubblica per “Controverso” sul quotidiano “Buonasera Taranto” , sulle riviste “Euterpe” ,””Convivio e “Luogos” del Giglio Blu di Firenze.
E’ membro fondatore dell’associazione “Wiki poesia” e fa parte dell’associazione “Poetas de Mundo”.