CI SIAMO AMATI TANTO, di Giancarlo Poeta dell’Amiata

CI SIAMO AMATI TANTO

Ti  ho  amato tanto,  tanto da starci male

non so  se  la tua voce è sempre la stessa

dolce  morbida  e  molto eccitante

così  tanto  da penetrarmi  nel  cuore

da rendermi  schiavo di ogni  tuo  volere 

e quello sguardo  che mi  avvolgeva.

Non so,  se la tua pelle è  ancora velluto, 

posarsi sulle tue membra  era  sognare

così  morbida  e vellutata come una rosa

vorrei  ancora  poggiare la testa sul tuo seno

bello e turgido  mio dolce guanciale

mi duole  saper che  non  sei  più   mia.

Per me non c’è  più sonno  senza    te

sento ancora la  mia bocca sulle tue labbra

e rendere quei  baci  un turbine di piacere 

quante volte ci siamo  detti  un solo cuore

per  esistere  insieme  e  un solo  corpo

in noi solo amore e desiderio di possederci.

Per toccare il cielo e le stelle con le  mani

serve un solo pensiero  nelle due  teste

la gelosia uccide  l’amore  e  la  fantasia

fino rendere la tua pelle vellutata  sabbia

e il cuor mio arido  incapace di dare amore

quell’amore che tanto ne abbiamo entrambi dato.