IL PARCO DI VILLA PALLAVICINO, di Nadia Presotto e Renato Luparia

FIORI E DINTORNI

Percorrendo il lungolago del lago Maggiore,  tra Belgirate e Stresa, si notano le grandi arcate con i tassi potati ed è facile immaginare che oltre si estende un grande parco.

E’ il parco Pallavicino, con la sua elegante villa ottocentesca, che si sviluppa per ben diciotto ettari sulla sponde di uno dei laghi più belli del mondo.

Dal 2017 il parco è entrato nel circuito delle Terre Borromee e proprio da quell’ anno sono iniziati i lavori per migliorare i giardini fioriti ed il grande parco che ospita un museo faunistico aperto al pubblico. L’ inserimento degli animali esotici si deve agli ultimi proprietari, la famiglia nobile genovese Pallavicino che, dagli anni Cinquanta del Novecento, portò migliorie alla villa e al parco , “costruendo” uno zoo con animali provenienti da tutto il mondo, per la gioia dei più piccoli e non solo.

Percorrendo i curati viali, bordati da camelie, ortensie e rododendri, si resta affascinati dalla meraviglia di secolari alberi:  castani, liriodendri – tra i più antichi d’ Italia – i faggi rossi, aceri e larici, i Ginko biloba con le loro foglie a forma di ventaglietti e poi ancora sequoie e magnolie;  tra tutti spicca il grande Cedro del Libano, che domina il lago, di fronte alla villa con un anfiteatro naturale che permette di godere della vista del lago.

Il giardino fiorito è un angolo colorato che ad ogni stagione si trasforma. La sua impostazione risale agli anni Cinquanta, ben visibile nel disegno del roseto con le arcate di gelsomini e glicini ma il disegno originale del parterre delle aiuole, fontane e serre risalgono all’ Ottocento. 

Dalla primavera all’ autunno è un susseguirsi di fioriture; si inizia con i tulipani e le viole ad inizio primavera, per poi passare alle odorose rose. Interessante la collezione di begonie che fioriscono in aiuole con colocasie dalle foglie verdi e rosse. Ibischi, salvie, zinnie, brugmansie si alternano nelle fioriture. Per non scordare l’ autunno quando il parco, grazie agli alberi, assume affascinanti colorazioni lasciando anche spazio ad alcune “finestre” che lasciano intravedere  il Verbano.

Il parco è visitabile tutti i giorni, con ingresso a pagamento, fino al 1° novembre dalle 10 alle 17.30- ultimo accesso. Chiusura ore 18.30. 

IL PARCO DI VILLA PALLAVICINO, di Nadia Presotto e Renato Luparia