Lunghe erano le attese
di vederti arrivare,
le sentivo con forza nell’anima
e con la luce del fulmine
che accendeva interiormente
la fiammata dell’emozione.
 
Avevo momenti belli
vissuti assieme che cantavano
come un ruscello argentino
nei miei pensieri
emanando dolcezza.
 
Eri e, sei sempre stato
un poeta:
 
Mi parlavi di Machado,
Rimbaud e di tutti i poeti che amavi
e io stavo ad ascoltarti attenta
e con l’anelito più puro
di capirti e di apprezzare
ciò che con passione mi declamavi,
attratta dall’oscuro richiamo
che ci ammaliava.
 
@Grazia Denaro@